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Campodarsego, bilancio 2025: servizi garantiti, risorse in bilico

Bilancio 2025 sotto pressione: Campodarsego taglia gli sprechi per garantire servizi, introdurre il tempo pomeridiano e potenziare le politiche sociali senza aumentare le tasse

Il sindaco Valter Gallo

Fine anno fa da sempre rima con una parola chiave per le amministrazioni locali: bilancio. E il 2025 non fa eccezione. Anzi, per il Comune di Campodarsego la chiusura dell’esercizio finanziario si annuncia come una delle più complesse degli ultimi anni, inserita in un quadro generale che sta mettendo sotto pressione tutti gli enti locali.

Il tema è stato al centro anche del recente confronto nell’assemblea di Anci Veneto, da cui è emersa una fotografia condivisa: chiudere i bilanci in questa fase storica è un’operazione tutt’altro che semplice per qualsiasi amministrazione. Le maggiori criticità continuano a concentrarsi sulla spesa corrente, quella indispensabile per garantire il funzionamento quotidiano dei servizi comunali.

Negli ultimi mesi, infatti, si sono registrati aumenti significativi su numerosi servizi essenziali. Dall’energia alle forniture, fino ai costi della gestione ordinaria, ogni voce di spesa risulta appesantita. Nonostante ciò, l’obiettivo dell’amministrazione resta invariato: assicurare la continuità dei servizi e mantenerne elevata la qualità, anche in un contesto di crescenti difficoltà economiche.

L’ipotesi di un aumento della pressione fiscale è stata esclusa fin dall’inizio. «Non possiamo gravare ulteriormente sui cittadini – commenta il sindaco Valter Gallo –. Da quando sono sindaco, la linea è sempre stata quella di mantenere i servizi senza intervenire sulle spese a carico delle famiglie». Una scelta che comporta conseguenze precise: intervenire sul lato delle spese, eliminando quelle ritenute superflue e razionalizzando ogni possibile margine, per liberare risorse da destinare ai servizi fondamentali.

Il nuovo anno si apre dunque nel segno della continuità, ma anche con alcune novità. Tra queste, l’introduzione del tempo pomeridiano nelle scuole e una maggiore attenzione alle politiche sociali. Nel dettaglio, il bilancio corrente ammonta a circa 8 milioni di euro: 3 milioni destinati alle spese di gestione, altrettanti a sociale e istruzione, mentre la parte restante è riservata agli interventi di manutenzione e alle politiche ambientali. Un equilibrio delicato, che l’amministrazione è chiamata a difendere in uno dei momenti più impegnativi degli ultimi anni.

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