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Ancora un furto al cimitero di Villa del Conte

Sottratta un'icona della Madonna dal cimitero di Villa del Conte: il sindaco chiede rispetto, dispone verifiche dalle telecamere e invita a restituire l'effigie dopo il recente furto di fiori.

Ancora un furto al cimitero di Villa del Conte

Un altro furto in cimitero a Villa del Conte. Lo ha reso noto il sindaco Antonella Argenti il giorno di Santo Stefano, 26 dicembre, annunciando la sottrazione di un’icona della Madonna da una tomba privata.

“Saranno effettuate verifiche puntuali attraverso le telecamere di sorveglianza, non tanto per il valore materiale dell’oggetto sottratto, quanto perché è inaccettabile pensare che nel nostro paese possano accadere episodi simili, capaci di colpire la parte più intima e sacra del dolore di chi ha perso una persona cara” ha dichiarato stizzita Argenti.

Mi auguro che l’eventuale responsabile compia un gesto di coscienza e rimetta l’effigie della Madonna al suo posto, o la porti a me. Diversamente, la famiglia procederà con la denuncia formale, con le conseguenti indagini del caso, da parte delle forze dell’ordine. Confido nel rispetto, nel senso civico e nei valori che da sempre contraddistinguono la nostra comunità” ha concluso il primo cittadino.

Non è ancora noto, quindi, se il furto sia stato compiuto come bravata o per altri motivi, ma è difficile non ripensare ad un altro episodio simile avvenuto qualche settimana prima. A ottobre, infatti, erano stati rubati dei fiori: dato lo scarso valore economico, la stessa Argenti si era chiesta quali motivazioni potessero aver portato ignoti a compiere tale gesto vile e spiacevole perché viola la sfera più intima delle persone. “Vi chiedo con tutto il cuore di non compiere più queste azioni. Se il problema è la mancanza di denaro per l'acquisto dei fiori freschi per i vostri cari, evenienza che può accadere, rivolgetevi a me, non come sindaco, ma come Antonella Argenti: sono disposta a pagare i fiori freschi per i vostri cari al posto vostro, ma non toccate mai più i fiori freschi delle altre tombe” aveva dichiarato il sindaco.

a.b.

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