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Piazza Giorgione

Piazza Giorgione pedonale entra nella sfida elettorale

Favorevoli i candidati sindaci, scettici i commercianti. Sul tavolo, il nodo parcheggi

Rendering Piazza Giorgione apparso su Facebook

Il futuro di Piazza Giorgione, cuore pulsante di Castelfranco, torna ad animare la politica castellana in piena campagna elettorale per le amministrative del 24 e 25 maggio.

Al centro del dibattito c’è la questione della sua pedonalizzazione, totale o parziale: un tema discusso da decenni, che finora non ha mai trovato una soluzione concreta e duratura. L’idea di intervenire su questo grande spazio è condivisa dagli attuali quattro candidati sindaco, che sottolineano la necessità di ripensare un’area oggi utilizzata soprattutto come grande parcheggio, incentivandone la trasformazione in luogo culturale e di socializzazione. «La pedonalizzazione di Piazza Giorgione non è un sogno: è una scelta concreta, che comporta una serie di decisioni non semplici», dichiara Luca Pozzobon, candidato del centrodestra, che, allegando un render di un parcheggio multipiano vicino al palazzetto dello sport, aggiunge: «Non basta chiudere la piazza. Serve ripensare tutto questo spazio in modo organico, condiviso e partecipato, perché una piazza funziona solo se offre motivi per fermarsi».

Anche Maria Ghimenton, candidata del centrosinistra, si dice favorevole a un intervento sulla piazza, purché frutto di una progettazione partecipata: «Occorre ascoltare tutti gli attori coinvolti, dai residenti ai commercianti, e ci sono diversi strumenti per farlo. Si può discutere di una chiusura parziale o totale, oppure di interventi di “depaving”, sostituendo parti della pavimentazione con spazi verdi. È un percorso da costruire insieme, senza programmi calati dall’alto». Condividendo il rendering di una piazza con verde e ciclabili, il civico Daniele Manente (Avanti Castelfranco) dichiara: «Una piazza nasce come punto d’incontro per la comunità. Noi vogliamo ripartire da qui. Immaginiamo una Castelfranco in cui il centro torni a essere delle persone: uno spazio in cui fermarsi, incontrarsi, condividere momenti, far crescere relazioni e attività. Ridare centralità alle persone significa costruire una città più viva e attrattiva».

Infine Diego Giovine (Onestà e Trasparenza) propone: «La proposta è pedonalizzare almeno due quadranti della piazza. E questo permetterà di favoreggiare concerti ed eventi estivi». Più preoccupati, invece, i commercianti: pur apprezzando la volontà di abbellire la piazza, vedono nella perdita di preziosi parcheggi una minaccia alla sopravvivenza dei negozi, già messi sotto pressione da supermercati e acquisti online. Inoltre, sottolineano come l’eventuale pedonalizzazione debba seguire, e non precedere, misure volte a rendere più attrattivo il centro cittadino. «Prima di pensare a pedonalizzare, bisogna creare le condizioni per far arrivare la gente a Castelfranco. Altrimenti rischiamo di rendere pedonale una piazza vuota» è il pensiero condiviso da diversi commercianti. Il nodo principale resta quindi quello dei parcheggi.

Attualmente la piazza offre 223 posti auto, di cui 208 a pagamento e 15 riservati. Qualsiasi ipotesi di pedonalizzazione dovrà quindi attendere almeno due interventi fondamentali: lo spostamento del terminal bus vicino al parcheggio nord della stazione ferroviaria, con la conseguente liberazione di spazio utile in via Podgora, e il rafforzamento del ponte di Ca’ Duodo, così da consentire il passaggio degli autobus e modificare le linee interne alla città, evitando il transito attraverso Piazza Giorgione.

Leonardo Sernagiotto

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