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Cona. “Biblioteca intitolata a Maria Pezzè Pascolato? Scelta inopportuna”

Opposizioni all’attacco dopo l’inaugurazione delle scorse settimane

“Biblioteca intitolata a Maria Pezzè Pascolato? Scelta inopportuna”

Nuova biblioteca di Cona

Il centrosinistra ricorda che la professoressa fu figura di rilievo del regime fascista

La nuova biblioteca di Cona è stata inaugurata e scoppiano le polemiche. A sollevarle sono i consiglieri comunali di Cona Partecipazione Civica: Antonio Bottin, Michele Galazzo, Franco Necchio.

La biblioteca è stata intitolata a Maria Pezzè Pascolato. Per i consiglieri del centrosinistra la scelta del Comune è stata inopportuna perché la Maria Pezzè Pascolato è stata una figura anche importante all’interno del regime fascista.

Cona Partecipazione Civica esprime profonda contrarietà - spiegano i consiglieri - e si dissocia completamente dalla decisione dell’amministrazione comunale di intitolare la nuova biblioteca di Cona alla professoressa Maria Pezzè Pascolato. Pur riconoscendo alcuni meriti in campo educativo e culturale, riteniamo che questa scelta sia inopportuna: la figura di Pezzè Pascolato è infatti legata a ruoli attivi all’interno del regime fascista, tra cui incarichi dirigenziali nei Fasci Femminili e nell’ONMI.”

Il centrosinistra argomenta la contrarietà all’intitolazione. “Si tratta di funzioni che rappresentano una stagione politica responsabile di gravi limitazioni alle libertà, ai diritti e alla democrazia nel nostro Paese - sottolineano.

La biblioteca comunale dovrebbe essere un simbolo di dialogo, inclusione, pluralità culturale e memoria democratica: per questo avevamo chiesto al sindaco e alla giunta di riconsiderare la decisione, avviando un percorso partecipato con cittadini e realtà culturali locali per individuare un nome davvero condiviso e rappresentativo dei valori del nostro Comune”.

Dure le conclusioni del centrosinistra. “La conferma dell’odierna intitolazione - spiegano - ci amareggia e dimostra, ancora una volta, la volontà dell’amministrazione di Cona di procedere senza alcun confronto con la comunità. Cona Partecipazione Civica continuerà a promuovere una cultura aperta, democratica e inclusiva, impegnandosi affinché gli spazi pubblici del nostro territorio raccontino la migliore storia civile del Paese e non pagine controverse o divisive”.

La nuova biblioteca di Cona ora è collocata al piano terra della scuola media “Tito Livio” di Pegolotte. La giornata dell’inaugurazione è stata arricchita da una mostra pittorica del maestro Gelindo Baron e da un piccolo spettacolo teatrale per i ragazzi, realizzato in collaborazione con la stilista Rosy Garbo e con il sostegno della Fondazione Franceschetti. Il Comune di Cona è stato anche assegnatario di un contributo di 15 mila euro, destinato al potenziamento della Biblioteca Comunale, un intervento che ha permesso di ampliare servizi, attività e patrimonio librario.

Alessandro Abbadir

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