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Politiche giovanili e sport

Disagio giovanile, lo sport come presidio educativo e sociale a Cavarzere

L’assessore Bernello lancia una rubrica sulle società sportive locali: «Valorizziamo chi ogni giorno costruisce comunità attraverso lo sport»

Disagio giovanile, lo sport come presidio educativo e sociale a Cavarzere

Il disagio giovanile rappresenta una sfida sempre più urgente, che richiede risposte concrete, coordinate e capaci di agire sia sul piano della prevenzione sia su quello del sostegno. In questo contesto si inserisce la proposta del Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, di istituire la figura dello psicologo di base, da integrare con il medico di famiglia e con gli ospedali di comunità, all’interno di una strategia multilivello per affrontare le fragilità sociali.

Accanto a questo percorso, un ruolo fondamentale è svolto dallo sport, inteso non solo come attività fisica ma come vero e proprio strumento educativo e sociale. Lo sport promuove valori come il rispetto delle regole, l’impegno, la condivisione e il senso di appartenenza, offrendo ai giovani un’alternativa sana e costruttiva e diventando un presidio sociale sul territorio.

«Lo sport è educazione, prevenzione, inclusione e socialità. È uno strumento potentissimo per dare risposte concrete al disagio giovanile, perché offre ai ragazzi regole, obiettivi, relazioni sane e un forte senso di appartenenza» sottolinea l’Assessore allo Sport del Comune di Cavarzere, Mattia Bernello.

Da questa consapevolezza nasce la decisione dell’Assessore di avviare, attraverso la propria pagina politica Facebook, una rubrica dedicata alle società sportive locali, con cadenza bisettimanale. Un percorso pensato per raccontare le realtà sportive positive del territorio e fornire informazioni e contatti utili a chi desidera avvicinarsi allo sport o tornare a praticarlo.

«Raccontare le nostre società sportive significa valorizzare chi ogni giorno lavora sul campo con passione e responsabilità, offrendo ai giovani occasioni di crescita sana e di aggregazione» spiega Bernello.

Il primo appuntamento della rubrica è dedicato alla Polisportiva Quadrifoglio Rottanova, storica eccellenza del calcio amatoriale locale. Fondata nel 1981, la Polisportiva è oggi l’unica squadra di calcio amatoriale del Comune di Cavarzere e rappresenta una realtà profondamente radicata nel territorio. Composta in gran parte da ragazzi locali, si distingue non solo per i risultati sportivi, ma soprattutto per i valori che trasmette: impegno, sacrificio, rispetto, amicizia e spirito di squadra.

Le attività si svolgono presso l’impianto sportivo di Rottanova, che negli anni è diventato un punto di riferimento e di aggregazione per la comunità. Un ringraziamento particolare va a Davide Sguotti e a tutto il gruppo dirigente per il lavoro svolto con passione e senso di responsabilità a favore dello sport locale.

Fondamentale, in questo percorso, è anche il gioco di squadra tra Comune e Regione. «Il dialogo costante con la Regione Veneto è essenziale per sostenere lo sport sano e portare avanti nuove iniziative e investimenti a favore del territorio» afferma l’Assessore, ringraziando il consigliere regionale Matteo Baldan, la consigliera regionale Laura Besio e il Vicepresidente della Regione Veneto Luca Pavanetto per la collaborazione e la disponibilità dimostrata.

Infine, Bernello ricorda che «l’Ufficio Sport del Comune è sempre a disposizione per accogliere le istanze delle società sportive e per fornire ai cittadini tutti i contatti utili per potersi iscrivere e partecipare alle attività».

Un impegno concreto che conferma come lo sport possa essere una risposta efficace, educativa e inclusiva alle sfide sociali che coinvolgono le nuove generazioni.

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