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Calcio
01.09.2024 - 20:57
Foto di Padovacalcio.it
Dopo due giornate di campionato, i biancoscudati sono a punteggio pieno, grazie alla vittoria per 2-0 contro il Caldiero Terme al Gavagnin Nocini di Verona.
Una partita cattiva, ma che ha visto emergere la qualità e la determinazione del Padova, capace di adattarsi al flusso del gioco e di gestire i momenti cruciali senza andare in affanno. La difesa del Padova, orchestrata da Fortin, si dimostra solida e ben organizzata. Il portiere biancoscudato, sostanzialmente disoccupato per gran parte della gara, deve intervenire solo in rare occasioni. La traversa colpita da Quaggio è l'unico vero brivido per la retroguardia padovana. La capacità di Fortin e compagni di mantenere la calma e gestire la partita è un segnale positivo per il futuro.
Il match inizia con il piede giusto per il Padova. Al 10', Spagnoli e Liguori orchestrano un'azione perfetta che porta Simone Russini a segnare la sua seconda rete stagionale. Un tocco rasoterra che beffa Giacomel in uscita e sblocca la partita. Il vantaggio in apertura e il caldo estivo aiutano il Padova a mantenere bassi i ritmi, ma non mancano le occasioni per raddoppiare. Spagnoli sfiora il gol al 14', mentre Varas, Favale e Liguori continuano a mettere pressione alla difesa del Caldiero.
Al 66', Andreoletti decide di cambiare le carte in tavola. Liguori, visibilmente stanco, lascia il posto a Bortolussi. Il Padova si sistema con un 3-5-2 tendente al 5-3-2, con Fusi e Varas a correre a tutto campo a supporto della difesa, e Crisetig a fare da pivot in mezzo. La mossa si rivela vincente. Al 51' del secondo tempo, Bortolussi segna il gol del raddoppio, chiudendo di fatto la partita.
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