Una giovane donna trovata senza vita nella vasca da bagno di casa. Cronache che scuotono e impongono cautela, rispetto e domande su prevenzione e sicurezza domestica.
Nella mattinata di domenica 4 gennaio, a Montebello Vicentino, in contrada Agugliana, una donna di 31 anni è stata trovata priva di vita all’interno della propria abitazione. Il corpo giaceva nella vasca da bagno. L’allarme è scattato intorno alle 9 con una segnalazione alla centrale operativa del 118.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del SUEM, che hanno potuto soltanto constatare il decesso. I rilevatori in dotazione agli operatori hanno individuato immediatamente la presenza di monossido di carbonio: l’ipotesi principale è quella di un’intossicazione da CO.
Forze dell’ordine e Vigili del fuoco hanno eseguito i rilievi tecnici nell’abitazione per ricostruire con precisione la dinamica. I Carabinieri sono impegnati negli accertamenti per chiarire le circostanze del decesso. Al momento non vengono indicate responsabilità o cause specifiche: ogni tassello investigativo servirà a definire l’origine dell’emergenza domestica.
Il monossido di carbonio è inodore, incolore e può saturare gli ambienti senza dare segnali immediati. Proprio la sua invisibilità lo rende estremamente insidioso. Al di là del singolo caso, episodi come questo richiamano l’importanza di controlli periodici agli impianti, aerazione degli ambienti e uso di rilevatori certificati: misure semplici che possono fare la differenza.
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