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Cronaca

Tribunale di Treviso condanna Chiminelli spa per pressioni antisindacali

L’azienda di Silea accusata di minacce e contestazioni pretestuose contro i lavoratori iscritti alla CGIL

Tribunale di Treviso condanna Chiminelli spa per pressioni antisindacali

Foto di repertorio

Il Tribunale di Treviso ha riconosciuto antisindacali le condotte della Chiminelli spa, azienda di Silea attiva nella distribuzione di libri, giornali e riviste, e ha ordinato la cessazione immediata di ogni comportamento ostile nei confronti dei lavoratori iscritti alla CGIL. La sentenza n. 956/2025, emessa il 5 gennaio 2026, accoglie integralmente il ricorso della Filcams CGIL di Treviso.

Secondo quanto ricostruito, la vicenda risale all’estate 2024, quando numerosi dipendenti dell’azienda avevano revocato la loro iscrizione al sindacato in poche settimane, passando da 13 a 7 iscritti. Le indagini hanno dimostrato che una consulente aziendale aveva promesso a un lavoratore un aumento di ore in cambio della rinuncia all’iscrizione sindacale. Al rifiuto di ottenere quanto promesso e alla successiva reiscrizione alla CGIL, il dipendente riceveva contestazioni disciplinari.

Durante lo sciopero generale del 29 novembre 2024, inoltre, l’azienda aveva ostacolato l’affissione delle locandine informative, impedendo ai lavoratori di essere correttamente informati sull’iniziativa.

Il Giudice del Lavoro, Roberta Poirè, ha ritenuto provate le pressioni esercitate sui lavoratori, evidenziando la pretestuosità delle contestazioni disciplinari e confermando che l’azienda aveva diffuso informazioni volte a danneggiare l’immagine del sindacato.

Questa sentenza riconosce la gravità di comportamenti che ledono la libertà sindacale dei lavoratori – commenta Tommy Ruzzante, funzionario della FILCAMS CGIL Treviso -. Le pressioni per indurre i dipendenti a lasciare il sindacato, le promesse non mantenute e le contestazioni disciplinari ritorsive rappresentano un attacco ai diritti fondamentali dei lavoratori, ai quali oggi il Tribunale ha dato ragione”.

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