Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

La liberazione

Italiani liberati in Venezuela, Venturini: «Trentini finalmente libero, decisivo il lavoro della Farnesina»

L’assessore regionale del Veneto esprime sollievo e soddisfazione per il rientro dei connazionali detenuti a Caracas e ringrazia il ministro Tajani per l’azione diplomatica

Italiani liberati in Venezuela, Venturini: «Trentini finalmente libero, decisivo il lavoro della Farnesina»

Foto di repertorio

La liberazione dei cittadini italiani detenuti in Venezuela, tra cui Alberto Trentini, segna la fine di una vicenda lunga e carica di apprensione. Una notizia accolta con sollievo anche in Veneto, dove l'assessore regionale Elisa Venturini ha voluto sottolineare il valore umano e istituzionale di un risultato atteso da mesi.

«È un momento di grande soddisfazione» – ha dichiarato Venturini – «che restituisce speranza alle famiglie e a tutti coloro che hanno seguito con partecipazione una storia complessa e dolorosa». Parole che danno il senso di un esito che va oltre la cronaca diplomatica e tocca direttamente la vita delle persone coinvolte.

L'assessore ha poi voluto rimarcare il ruolo svolto dal Ministero degli Affari Esteri, esprimendo un ringraziamento diretto al titolare della Farnesina. «Desidero rivolgere i miei più sinceri complimenti al ministro Antonio Tajani per l'azione diplomatica portata avanti con determinazione e discrezione. Il lavoro svolto dimostra quanto sia fondamentale un'azione internazionale forte e autorevole per la tutela dei nostri cittadini all'estero».

Secondo Venturini, la vicenda conferma l'importanza di una rete diplomatica capace di operare anche nei contesti più delicati, trasformando la pazienza del dialogo e la fermezza istituzionale in risultati concreti. Un epilogo positivo che chiude mesi di incertezza e riporta a casa i cittadini italiani rimasti a lungo lontani dai propri affetti.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione