Scopri tutti gli eventi
Cronaca
14.01.2026 - 11:30
Foto di repertorio
La morte del vigilante di 55 anni in un cantiere olimpico di Cortina riaccende lo scontro politico sulla sicurezza sul lavoro in Veneto. I consiglieri regionali di Alleanza Verdi e Sinistra – Reti Civiche, Carlo Cunegato ed Elena Ostanel, hanno depositato un’interrogazione alla Giunta regionale chiedendo «chiarezza immediata» sulle condizioni di sicurezza nei cantieri legati alle Olimpiadi invernali e l’attivazione di misure straordinarie di controllo e prevenzione.
Secondo i due esponenti di Avs, l’episodio confermerebbe le criticità più volte segnalate dai sindacati. In particolare, Cunegato e Ostanel richiamano la denuncia della Cgil del Veneto, che accusa Regione ed enti organizzatori di non aver mai avviato un confronto strutturato con le organizzazioni sindacali confederali per garantire la sicurezza nei cantieri di Cortina. Un mancato dialogo che pesa ancora di più alla luce del fatto che già nel gennaio 2023 Cgil, Cisl e Uil avevano proposto un accordo quadro su sicurezza, salute e legalità negli appalti, anche per contrastare il rischio di infiltrazioni mafiose.
«La sicurezza dei lavoratori non può essere sacrificata alla fretta o alle logiche degli appalti», sottolineano i consiglieri, ricordando che la Regione Veneto ha competenze dirette in materia di tutela della salute nei luoghi di lavoro. Da qui la richiesta di un piano straordinario di controlli, con particolare attenzione ai turni di lavoro, alle condizioni climatiche e alla complessa catena dei subappalti che caratterizza i grandi cantieri olimpici.
Nel mirino di Avs finisce anche la situazione dei Servizi di prevenzione, igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spisal), da anni sotto organico. «Abbiamo più volte denunciato, insieme ai sindacati, la carenza strutturale di personale», ricordano Cunegato e Ostanel, citando mozioni approvate in passato dall’intero Consiglio regionale. Il Piano strategico regionale 2025-2027 prevede un incremento minimo del 10% annuo degli organici, giudicato però insufficiente e, soprattutto, ancora non attuato.
Con l’interrogazione, Avs chiede quindi un rafforzamento immediato degli Spisal e la convocazione urgente del Comitato regionale di coordinamento previsto dal decreto legislativo 81/2008, per aggiornare il Piano strategico sulla sicurezza. «La Giunta – concludono – ha ora l’occasione di dimostrare se intende davvero mettere la tutela dei lavoratori davanti alle esigenze di un modello di sviluppo che troppo spesso ha prodotto precarietà e rischi per la salute e la sicurezza».
Edizione
I più letti
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516