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Inchiesta ambientale
28.01.2026 - 14:55
Olio esausto, foto di repertorio
Un nuovo sequestro preventivo di beni e immobili è stato disposto nell’ambito dell’inchiesta sugli oli vegetali esausti sottratti e rivenduti illegalmente, un filone investigativo che ha toccato anche il Veneto. Il provvedimento riguarda sei persone indagate ed è stato eseguito dai carabinieri del Comando per la tutela ambientale e la sicurezza energetica insieme al Nucleo operativo ecologico di Bologna, con interventi in Lazio e Campania.
Secondo quanto stabilito dal giudice per le indagini preliminari, il sequestro punta a recuperare una somma di circa tre milioni di euro, ritenuta dagli inquirenti il guadagno illecito ottenuto attraverso le attività contestate. I reati ipotizzati vanno dall’associazione a delinquere al traffico organizzato di rifiuti, fino al favoreggiamento e a irregolarità nei documenti ufficiali, oltre a presunti abusi legati a ruoli pubblici.
Le indagini riguardano fatti avvenuti tra il 2021 e il 2022 in più regioni, tra cui l’Emilia-Romagna, il Veneto, il Trentino-Alto Adige e la Campania. Proprio nel territorio veneto, secondo gli accertamenti, si sarebbero svolte alcune delle operazioni legate alla raccolta e alla gestione degli oli vegetali usati, un rifiuto che viene normalmente destinato alla produzione di biodiesel.
L’inchiesta, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo, ha messo in luce l’esistenza di un gruppo organizzato che avrebbe sfruttato società formalmente autorizzate alla raccolta degli oli esausti per ottenere profitti indebiti attraverso il loro trattamento e la successiva rivendita.
Un primo intervento della magistratura risale al 14 maggio 2025, quando erano state applicate misure cautelari nei confronti di undici indagati e disposto il sequestro preventivo delle aziende e delle strutture operative delle due società finite al centro dell’indagine. Il nuovo provvedimento amplia ora il fronte dei sequestri, confermando l’attenzione degli inquirenti su un traffico illecito che ha interessato anche il Nord-Est e il Veneto.
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