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Tragedia in Val Gardena: Sabine Rockel morta per arresto cardio-respiratorio

La turista tedesca di 64 anni, scomparsa due volte in pochi giorni, sarebbe deceduta per assideramento; nessun segno di violenza. La Procura di Bolzano indaga per abbandono di incapaci

Tragedia in Val Gardena: Sabine Rockel morta per arresto cardio-respiratorio

foto di repertorio

È stato chiarito l'esito dell'autopsia sul corpo di Sabine Rockel, la turista tedesca di 64 anni ritrovata senza vita lo scorso 31 gennaio in Val Gardena, dopo essersi resa protagonista di due sparizioni nell'arco di pochi giorni. Secondo quanto riportato dalla Procura di Bolzano, la donna è morta per arresto cardio-respiratorio, probabilmente conseguenza dell'assideramento.

L'esame medico-legale non ha evidenziato lesioni compatibili con violenza o colluttazione: la morte appare quindi un tragico incidente. Resta aperta, tuttavia, l'inchiesta per accertare eventuali responsabilità di chi avrebbe dovuto prendersi cura di Sabine, con l'accusa di abbandono di incapaci. In attesa dei risultati degli esami tossicologici, la Procura continua a indagare contro ignoti per chiarire le circostanze esatte del decesso.

Il caso aveva suscitato grande apprensione, anche per la doppia scomparsa della donna, ritrovata prima allontanata dai sentieri e poi definitivamente senza vita

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