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Cronaca
20.02.2026 - 14:25
Foto di repertorio
Un viavai sospetto a pochi passi dall’asilo nido di Marendole aveva messo in allarme i residenti. Quelle segnalazioni, raccolte e verificate con discrezione, hanno portato nel giro di poche ore a un intervento mirato dei Carabinieri della Stazione di Monselice e alla denuncia di un giovane di 19 anni, cittadino tunisino, senza fissa dimora e già noto alle forze dell'ordine.
L’operazione si è svolta nella tarda mattinata di ieri proprio nell’area antistante la struttura per l’infanzia della frazione. I militari, ricevute descrizioni dettagliate di un ragazzo nordafricano che si aggirava con fare sospetto, hanno predisposto un servizio di osservazione e pedinamento. Un’attività rapida ma calibrata, finalizzata a verificare l’eventuale presenza di un’attività di spaccio in un luogo particolarmente sensibile.
Il momento decisivo è scattato quando i Carabinieri hanno notato il giovane avvicinarsi a un’auto ferma. Alla richiesta di interazione da parte del conducente, che aveva abbassato il finestrino, i militari sono intervenuti. Alla vista delle divise, il 19enne ha tentato la fuga a piedi, ma è stato raggiunto e bloccato al termine di un breve inseguimento. Più concitata la situazione per quanto riguarda l’automobilista, che è riuscito ad allontanarsi rapidamente facendo perdere le proprie tracce.
La perquisizione personale ha permesso di rinvenire addosso al ragazzo due involucri in cellophane contenenti rispettivamente 5,5 e 5,1 grammi di hashish, per un totale di oltre dieci grammi. La sostanza è stata sequestrata.
Accompagnato in caserma per le formalità di rito, il giovane è stato denunciato in stato di libertà con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
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