Scopri tutti gli eventi
Cronaca
24.02.2026 - 09:18
Foto di repertorio
Svolta nelle indagini sull’accoltellamento avvenuto la notte del 14 febbraio nel cuore della città lagunare. La Polizia di Stato ha fermato due giovani di nazionalità britannica, di 19 e 21 anni, gravemente indiziati di tentato omicidio ai danni di un 22enne. Il provvedimento è stato emesso al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Venezia.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra mobile della Questura, il ferimento sarebbe maturato nell’ambito della movida veneziana, a poche centinaia di metri dal Ponte di Rialto. Il più giovane dei due indagati è ritenuto l’esecutore materiale dell’aggressione, compiuta con un’arma da taglio, mentre l’altro avrebbe avuto un ruolo di complicità. Alla base del gesto ci sarebbero contrasti tra giovani per motivi ritenuti futili, degenerati in violenza.
L’inchiesta si è avvalsa di intercettazioni, attività di monitoraggio elettronico e analisi dei social network e di fonti aperte, elementi che hanno consentito di delineare la dinamica dei fatti e il contesto in cui si sono sviluppati.
I due ragazzi, arrivati a Venezia a fine gennaio per un periodo di vacanza, avevano già programmato il rientro nel Regno Unito con un volo di linea nei prossimi giorni. Uno dei due, secondo quanto emerso, frequentava abitualmente il capoluogo lagunare.
Gli investigatori li hanno rintracciati in un appartamento del centro storico, con il supporto del Commissariato San Marco. L’immobile è intestato a una cittadina italiana attualmente in Spagna, legata da rapporti di parentela con uno degli indagati. All’interno dell’abitazione era presente anche il marito della donna, cittadino statunitense, arrivato in città pochi giorni prima dei due giovani londinesi.
Determinante, nell’attività investigativa, anche lo scambio di informazioni con l’esperto per la sicurezza a Londra, attraverso il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
Dopo l’udienza di convalida, per entrambi è stata disposta la custodia cautelare in carcere. Intanto proseguono le ricerche dell’arma utilizzata nell’aggressione: le operazioni, affidate al Nucleo sommozzatori della Polizia di Stato, si stanno concentrando nelle acque del Canal Grande.
Edizione
I più letti
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516