Scopri tutti gli eventi
Cronaca
24.02.2026 - 16:13
Foto di repertorio
Un 33enne dell’Alto Garda, padre di famiglia, ha scelto di patteggiare la condanna a un anno e otto mesi di reclusione, con sospensione della pena, per le riprese illegittime effettuate con il suo smartphone in bagni pubblici femminili e spogliatoi, anche di minori.
Il caso risale alla primavera 2025, durante una gara di ciclismo a Trento. Una donna, accompagnando la figlia, aveva notato un cellulare attivo all’interno del bagno e lo aveva consegnato agli organizzatori dell’evento, che a loro volta hanno allertato le forze dell’ordine. Successivamente, la polizia ha sequestrato gli altri due telefoni dell’uomo, scoprendo immagini risalenti anche al 2022, che documentavano comportamenti analoghi.
L’ordinanza di custodia cautelare era stata emessa nel settembre 2025. Il patteggiamento del 33enne chiude la vicenda, garantendo la sospensione della pena ma confermando la gravità delle violazioni commesse.
Edizione
I più letti
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516