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Cronaca
03.03.2026 - 13:20
Foto di repertorio
Un episodio di violenza in una scuola dell’Alto Polesine ha sollevato una polemica riguardo alla punizione ricevuta dal protagonista della vicenda. Un dodicenne, studente di prima media, è stato colpito con un pugno durante l’orario scolastico dopo aver fatto una domanda considerata inappropriata da alcuni compagni. Nonostante fosse la vittima, il ragazzo è stato sanzionato allo stesso modo del suo aggressore, suscitando l'indignazione del padre.
La causa della violenza e la reazione degli altri studenti
Come riporta il Gazzettino, secondo il racconto del genitore, il ragazzo avrebbe chiesto a un compagno come si dicesse "maiale in marocchino", una domanda che ha scatenato una reazione violenta da parte di due suoi compagni. Mentre uno istigava, l'altro lo colpiva con un pugno, provocando una reazione immediata e dolorosa. L'episodio è avvenuto durante l'ora di lezione. Nonostante il ragazzo fosse stato vittima dell'aggressione, la scuola ha deciso di punire tutti e tre gli studenti con una semplice ammonizione disciplinare, una decisione che ha sollevato polemiche.
Il padre: “Sanzionato come l’aggressore”
Il padre del dodicenne, parlando con il Gazzettino, ha dichiarato di non giustificare la domanda del figlio, che potenzialmente potrebbe essere stata interpretata come una provocazione. Tuttavia, ha espresso un forte disappunto per il fatto che la scuola abbia punito il ragazzo allo stesso modo dell’aggressore, ritenendo che una simile sanzione non avesse senso. “Non posso accettare che mio figlio venga trattato come l'aggressore. La situazione era chiara”, ha commentato l’uomo, aggiungendo di aver discusso la questione anche con altri professori, i quali hanno condiviso i suoi dubbi.
La vicenda non è isolata: il padre si rivolge ai Carabinieri
Il genitore ha anche sottolineato che questo non è il primo episodio di bullismo che si verifica nella scuola, evidenziando che il comportamento violento di uno degli studenti coinvolti è già stato un problema in passato. Il ragazzo in questione, infatti, avrebbe avuto altre vittime prima del suo figlio. Per questo motivo, il padre ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri per denunciare l’accaduto.
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