Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Cronaca

Venezia, controlli nel sestiere di Santa Croce: irregolarità amministrative e sanitarie in un locale

Polizia Locale, NAS e ULSS 3 Serenissima coordinano un’ispezione che porta alla sospensione dell’attività e a sanzioni per oltre 3.000 euro

Venezia, controlli nel sestiere di Santa Croce: irregolarità amministrative e sanitarie in un locale

Foto di repertorio

Proseguono i controlli sui pubblici esercizi del centro storico di Venezia. Nel sestiere di Santa Croce, un locale è stato recentemente sottoposto a un’ispezione congiunta della Polizia Locale – Nucleo Attività Produttive del Centro Storico e delle Isole, dei Carabinieri del NAS e del personale del SIAN dell’ULSS 3 Serenissima.

L’intervento ha portato alla luce diverse irregolarità sia sul fronte amministrativo sia su quello igienico-sanitario. La Polizia Locale ha rilevato criticità nell’uso degli spazi pubblici: il plateatico privo dei contrassegni obbligatori, alcune forme di pubblicità esposte senza autorizzazione e l’occupazione del suolo pubblico non rispettava le prescrizioni comunali. Sono state inoltre riscontrate installazioni elettriche non conformi e difformità edilizie, per le quali seguiranno ulteriori verifiche e diffide.

Sul fronte sanitario, i Carabinieri del NAS hanno sequestrato e distrutto circa 20 chilogrammi di alimenti – tra cui tartufi freschi congelatiprivi di tracciabilità, applicando una sanzione di circa 1.500 euro al titolare. Parallelamente, il SIAN dell’ULSS ha accertato la produzione di alimenti non previsti dal manuale HACCP, in violazione dei regolamenti europei 852/2004 e 178/2002, con sospensione immediata dell’attività e un’ulteriore sanzione amministrativa di circa 1.500 euro.

“Questo controllo congiunto dimostra l’importanza della collaborazione tra istituzioni per garantire la legalità e la sicurezza dei cittadini e dei turisti” – ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza Elisabetta Pesce. “L’azione coordinata ha permesso di individuare e sanzionare diverse violazioni, mantenendo alto il livello di decoro e tutela nel centro storico.”

L’assessore al Commercio Sebastiano Costalonga ha aggiunto: “Il commercio e la somministrazione nel centro storico devono essere sinonimo di qualità e trasparenza. Operazioni come questa tutelano chi lavora correttamente e preservano l’immagine della città, garantendo standard elevati di sicurezza alimentare e decoro urbano.”

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione