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Inseguimento notturno

Non si ferma all’alt dei Carabinieri e fugge in auto: arrestato dopo un inseguimento per le vie di Padova

In manette un 31enne domiciliato a Limena, denunciato il passeggero: in casa trovati droga, armi e munizioni. L’episodio nella tarda serata del 7 aprile in città

Foto di repertorio

Foto di repertorio

Non si è fermato all’alt dei Carabinieri e ha tentato la fuga a tutta velocità per le strade cittadine, mettendo a rischio gli altri automobilisti. È finita con un arresto e una denuncia l’operazione dei militari della stazione di Padova Principale, intervenuti nei giorni scorsi nel territorio padovano.

I fatti risalgono alla tarda serata del 7 aprile, in via Annibale da Bassano. Durante un normale servizio di controllo, i Carabinieri hanno notato un’utilitaria sfrecciare verso il centro e hanno intimato l’alt. Il conducente, invece di fermarsi, ha accelerato dando il via a un breve ma pericoloso inseguimento tra le vie della città.

La corsa si è conclusa poco dopo, quando i due occupanti hanno abbandonato il mezzo e hanno cercato di proseguire la fuga a piedi. I militari, però, sono riusciti a bloccarli in breve tempo.

Una volta fermati, sono scattati i controlli. All’interno dell’auto è stato trovato un piccolo quantitativo di hashish, mentre il passeggero, un cittadino romeno residente a Villanova di Camposampiero, è stato sorpreso con un taglierino e denunciato.

Gli accertamenti sono poi proseguiti nell’abitazione del conducente, un 31enne cittadino marocchino domiciliato a Limena. Qui i Carabinieri hanno trovato una quantità ben più consistente di sostanze stupefacenti, tra cui marijuana e pastiglie di anfetamine, oltre a munizioni, due pistole e diversi telefoni cellulari. Tutto il materiale è stato sequestrato.

Per l’uomo sono scattate le manette con accuse legate alla detenzione di droga, al possesso illegale di armi e ad altri reati. Su disposizione della Procura di Padova è stato portato nel carcere Due Palazzi, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Nella mattinata di sabato scorso il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo la custodia in carcere.

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