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Educazione digitale

Ad Asolo parte “Oltre lo schermo”, quattro incontri per aiutare le famiglie tra social, tecnologia e vita quotidiana dei più giovani

Quattro serate gratuite all’Istituto Comprensivo del comune trevigiano per offrire ai genitori strumenti pratici, confronto con esperti e indicazioni utili su sicurezza online, regole, educazione e buone abitudini digitali

Locandina dell'iniziativa

Locandina dell'iniziativa

Prende il via nel Comune di Asolo, in Veneto, il percorso gratuito “Oltre lo schermo: strumenti e strategie per i genitori nell’era digitale”, pensato per le famiglie che vogliono comprendere meglio il rapporto tra figli e nuove tecnologie, tra social network e connessione continua.

Gli incontri si terranno nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo di Asolo, presso la scuola secondaria di primo grado in via Forestuzzo 65, con inizio alle 20.30. Il programma prevede quattro serate con la partecipazione di professionisti ed esperti.

Il primo appuntamento è fissato per il 16 aprile e sarà dedicato al tema della crescita dei minori in un mondo sempre più digitale, con l’incontro “Proteggiamo i nostri figli nell’era degli schermi” guidato dalla psicologa Martina Agnoli. La seconda serata, il 23 aprile, affronterà invece il tema delle regole e delle responsabilità legate all’uso della rete: interverranno la Polizia Postale di Venezia e l’educatore Marco Napoletano per chiarire rischi e opportunità del mondo online.

Il ciclo proseguirà il 7 maggio con un incontro dedicato agli aspetti più pratici della sicurezza digitale, come impostazioni, password e strumenti di protezione, a cura del media educator Gregorio Ceccone. L’ultimo appuntamento, previsto per il 14 maggio, sarà incentrato su progetti e strategie per la tutela dei minori con l’educatore Marco Grollo, fondatore dell’associazione MEC.

«Questo percorso è un altro risultato concreto del lavoro di rete che stiamo portando avanti ad Asolo – ha spiegato l’assessore alle Politiche Sociali Andrea Canil –. Le attività nascono dal confronto tra le diverse realtà educative del territorio, che collaborano per rispondere ai bisogni delle famiglie. In un periodo in cui sul digitale e sui più giovani si parla spesso solo di divieti, abbiamo scelto di puntare sulla formazione e sugli strumenti pratici. L’obiettivo non è dire solo “no”, ma aiutare i genitori ad accompagnare i figli in un contesto sempre più connesso con maggiore consapevolezza e sicurezza».

La partecipazione agli incontri è libera e gratuita, con prenotazione consigliata.

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