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CNA Treviso supporta gli accordi UE con India e Mercosur: «Un’opportunità di crescita per il territorio»

Secondo la CNA, l’apertura dei mercati favorisce le imprese manifatturiere e orientate all’export

CNA Treviso supporta gli accordi UE con India e Mercosur: «Un’opportunità di crescita per il territorio»

Direttore di CNA Mandamento di Treviso, Fabrizio Geromel

La CNA Mandamento di Treviso esprime il proprio favore per gli accordi commerciali tra l'Unione Europea, l'India e i Paesi del Mercosur, sottolineando come queste intese rappresentino per il territorio non un rischio, ma una concreta opportunità di crescita. In particolare, gli accordi sono visti come una leva fondamentale per le imprese manifatturiere e quelle orientate all’export, settori vitali per l’economia locale.

Secondo la Direzione Mandamentale della CNA trevigiana, l’accordo con l'India ha già mostrato effetti positivi sul territorio, riducendo i dazi, semplificando le normative commerciali e dando alle aziende locali l’accesso a nuovi mercati. I benefici per le imprese trevigiane sono evidenti, poiché queste possono ora rafforzare la propria competitività e aumentare l'occupazione nei settori maggiormente esposti all’export.

I dati sono chiari: nel corso dei primi nove mesi del 2025, le esportazioni trevigiane verso l’India hanno superato i 102 milioni di euro, con un incremento del 29% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’accordo con l’India ha creato le condizioni per raddoppiare le esportazioni in pochi anni, come sottolineato dal presidente di CNA Treviso, Stefano Camarotto: «Aprire i mercati è la strada giusta. Le imprese trevigiane sono pronte a competere e crescere, se le istituzioni fanno la loro parte. Mercosur e India non sono rischi, ma occasioni di sviluppo».

Per un territorio come Treviso, con una forte vocazione manifatturiera e una consolidata tradizione esportatrice, l’accordo UE con i Paesi del Mercosur e l'India è visto come uno strumento operativo, non una mera possibilità teorica. Questi accordi permettono infatti di diversificare i mercati di sbocco, ridurre la dipendenza da pochi Paesi e proteggere le imprese dai dazi. Con l’intesa UE-India, i dazi sono stati ridotti o eliminati su circa il 96% dei prodotti, un vantaggio considerevole per le PMI e per l’artigianato.

In un contesto globale instabile, la CNA evidenzia come l’Unione Europea abbia dimostrato la capacità di prendere decisioni rapide ed efficaci, nonostante le difficoltà politiche. L’auspicio è che l’approvazione e l’attuazione rapida degli accordi possano creare un contesto favorevole per la crescita delle PMI trevigiane, in particolare nei settori della manifattura, meccanica, vino e agroalimentare.

A questo proposito, il Direttore di CNA Mandamento di Treviso, Fabrizio Geromel, sottolinea che, sebbene gli accordi stiano già dando i primi frutti positivi, è necessaria una coerenza politica e tempi rapidi per il loro accompagnamento e attuazione. «Le criticità vanno gestite con strumenti operativi mirati», afferma Geromel, «chiudersi non protegge, ma lascia spazio ai concorrenti globali».

Infine, la CNA Treviso chiede a Regione Veneto e Camera di Commercio di prendere scelte tempestive e di adottare politiche concrete di supporto per accompagnare le imprese locali nell’affrontare con successo questi nuovi mercati internazionali.

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