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Manovra fiscale
22.10.2024 - 15:44
Foto di repertorio
Le parole aberranti della Ministra alla Famiglia Roccella tengono banco sulle prime pagine della stampa nazionale e non solo, mentre rischia di passare inosservato un importante tema come quello della Manovra Finanziaria, che preannuncia importanti misure e tagli ai servizi.
La bozza della legge di bilancio per il 2025, attualmente in discussione, preannuncia un periodo di tagli e austerità per gli enti locali italiani. I tagli previsti alla spesa corrente, infatti, rischiano di avere ripercussioni significative sui servizi offerti ai cittadini. Il documento prevede, nello specifico, una limitazione del ricambio del personale fissata al 75% e un contributo alla sostenibilità della finanza pubblica da parte dei comuni. Questo contributo si tradurrà in un esborso di 130 milioni di euro nel 2025, di 260 milioni nel 2026 e raggiungerà i 440 milioni nel 2027.
TURNOVER E PERSONALE: TAGLI AL PERSONALE PER I COMUNI
Uno dei nodi cruciali della legge finanziaria del 2025 è rappresentato dalla riduzione del 25% del turnover del personale. In termini pratici, ciò implica che su 100 lavoratori che andranno in pensione, l'Amministrazione comunale avrà la possibilità di assumerne soltanto 75. Ad oggi, l’organico del Comune di Verona è costituito da 1.849 dipendenti, con un'età media di 51 anni, dei quali 269 operano nel corpo di polizia municipale. "Anche in questo caso la macchina comunale si troverebbe in grave difficoltà", ha evidenziato Bertucco, sottolineando come la polizia locale, già operante con personale insufficiente, rivesta un ruolo fondamentale per il controllo del territorio e la gestione viaria.
LA CRITICA ALLA GESTIONE CENTRALE
Bertucco ha espresso severe critiche nei confronti del Governo, accusandolo di incompetenza nella gestione della manovra di bilancio. "I comuni non possono sopportare il peso dell'incapacità gestionale del governo centrale", ha dichiarato, evidenziando che la priorità dovrebbe essere il benessere della cittadinanza. La situazione solleva questioni sulla capacità del governo di conciliare le esigenze di risanamento delle finanze pubbliche con la necessità di assicurare ai cittadini servizi di qualità.
UN FUTURO INCERTO PER I SERVIZI LOCALI
La prospettiva di ulteriori tagli solleva preoccupazioni non solo per Verona, ma per molti comuni italiani che potrebbero trovarsi a dover ridurre i servizi o aumentare le tasse locali per far fronte alle nuove restrizioni di bilancio. La questione diventa ancora più pressante se si considera l'importanza dei servizi locali per il benessere quotidiano dei cittadini, dalla sicurezza alla cultura, passando per lo sport e il benessere sociale.
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