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A Villa Belvedere

Mirano ospiterà da gennaio la nuova sede centrale della Polizia Locale dell'Unione dei Comuni del Miranese

Dal 1° gennaio 2026 l’unione dei Comuni del Miranese cambia volto: la polizia locale si trasferisce a Villa Belvedere a Mirano, con spostamento mezzi, videosorveglianza e l’uscita di Spinea che torna a gestire in autonomia servizi chiave

Mirano Villa Belvedere

Dal 1° gennaio 2026 l’Unione dei Comuni del Miranese cambia volto. Dopo l’uscita di Spinea, l’ente sovracomunale sarà composto da quattro realtà – Mirano, Noale, Salzano e Martellago – chiamate ora a riorganizzare servizi e competenze alla luce della nuova configurazione. Tra i cambiamenti più significativi c’è il trasferimento della sede operativa della Polizia Locale dell’Unione, che lascia Spinea per stabilirsi a Mirano.

Il nuovo centro operativo sarà ospitato a Mirano, a Villa Belvedere, destinata a diventare il punto di riferimento del servizio di Polizia Locale per tutto il territorio dell’Unione. Una scelta che comporta anche lo spostamento dei mezzi: le auto e le attrezzature finora parcheggiate a Spinea verranno progressivamente trasferite nel parcheggio di via Belvedere, dove sono stati realizzati nuovi posti auto accanto a quelli già esistenti. L’intervento è stato effettuato nel pieno rispetto delle indicazioni della Soprintendenza, che vieta la sosta dei veicoli all’interno dell’area storica della villa. A tutela dei mezzi e del servizio, l’intera area sarà inoltre dotata di un sistema di videosorveglianza.

Alla base di questa riorganizzazione c’è la decisione politica del Comune di Spinea, guidato dal sindaco Franco Bevilacqua, di uscire dall’Unione dei Comuni del Miranese. Una scelta approvata dal consiglio comunale a fine luglio 2025 e destinata a diventare effettiva dal 1° gennaio 2026. Bevilacqua ha più volte motivato l’uscita con le difficoltà riscontrate nella gestione della Polizia Locale in forma associata, citando carenze di organico e una presenza sul territorio ritenuta insufficiente, come segnalato anche da numerosi cittadini. L’obiettivo dichiarato è quello di riorganizzare autonomamente il servizio, anche attraverso una convenzione con il Comune di Venezia, riportando sotto il controllo diretto del municipio funzioni considerate strategiche. Insieme alla Polizia Locale, Spinea tornerà a gestire in proprio anche la Protezione Civile, con il trasferimento di personale e attrezzature.

Sul fronte dell’Unione, il sindaco di Mirano Tiziano Baggio sottolinea come il trasferimento della sede operativa sia stato «una scelta obbligata a seguito dell’uscita di Spinea, ma anche condivisa e concordata con tutti i sindaci dell’Unione e con il presidente Luciano Betteto». «L’obiettivo – aggiunge – è migliorare l’organizzazione del servizio, rendendolo più efficiente, coordinato e vicino al territorio».

Sulla stessa linea il presidente dell’Unione e sindaco di Salzano, Luciano Betteto, che parla di «un passo fondamentale per l’efficienza del servizio», capace di centralizzare e ottimizzare le risorse, mantenendo alta l’attenzione sulla sicurezza dei cittadini. Una nuova fase, dunque, che segna un cambiamento negli equilibri amministrativi del Miranese ma che punta, nelle intenzioni, a garantire un servizio di Polizia Locale sempre più efficace e capillare.

Riccardo Musacco

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