Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Nuova tragedia in via Desman, parte l'esposto in procura

via desman mirano
via desman mirano Nuova tragedia della strada in via Desman e stavolta il comitato va alla guerra contro tutti: presentato un esposto per individuare eventuali colpevolezze nella mancata messa in sicurezza della strada. A muoversi è stato lo stesso comitato che da oltre nove mesi protesta in strada ogni mattina, sfilando con le biciclette a mano a bordo strada, per dimostrare quanto pericoloso sia muoversi sulla provinciale che collega Mirano ai confini con la provincia di Padova. L’11 ottobre scorso, di questa situazione, ne ha fatto le spese proprio un residente di via Desman, Tiziano Bovo, 56 anni, che abitava ai confini tra i comuni di Mirano e Santa Maria di Sala, in località Case al Desman. È finito con il suo scooter contro un camion che non ha rispettato la precedenza all’incrocio con via Rio, a Veternigo, uno dei più pericolosi. Il giorno dopo il comitato è andato dai carabinieri e ha depositato l’esposto: “Chiediamo (al pm, ndr) di attivarsi per individuare responsabilità, omissioni e negligenze nell’aver temporeggiato nella realizzazione di quelle opere di messa in sicurezza di questa via”, si legge nel documento, che chiama in causa direttamente Regione, Città metropolitana e comuni. Questi ultimi, colpevoli, a detta dei residenti, di non aver nemmeno partecipato al bando per ottenere fondi per la ciclabile, occasione per mettere in sicurezza l’intera strada. Gli allegati all’esposto sono diversi. “Sono nove mesi che protestiamo ogni giorno - prosegue il portavoce Marino Dalle Fratte - abbiamo denunciato la situazione di via Desman in tutte le sedi, dal presidente della Regione all’assessore Elisa De Berti, oltre che agli uffici tecnici e al sindaco della Città metropolitana. Sono tutti al corrente del pericolo che corrono i cittadini in questa arteria, molti di noi hanno avuto lutti, sono stati feriti o scaraventati nel fosso dalle auto di passaggio. Abbiamo prove e referti di tutto quello che ci è capitato in questi anni”.   Filippo De Gaspari
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione