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Curtarolo lancia il controllo del vicinato per proteggere il territorio

Sicurezza partecipata: il Comune attiverà entro l’anno la rete di collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine

Cavarzere, il controllo di vicinato si allarga: attivi i nuovi gruppi di Bellina-Lezze e Rottanova

Foto di repertorio

Curtarolo si prepara ad organizzare il progetto denominato Controllo del vicinato. Questa iniziativa, attesa da tempo, nasce come risposta concreta e strutturata a un'esigenza di protezione che è cresciuta esponenzialmente negli ultimi mesi, specialmente dopo che dalla scorsa estate una serie di furti e tentativi di effrazione hanno colpito sia il centro che le frazioni periferiche. Il percorso amministrativo che ha portato a questo risultato è stato lungo e meticoloso, iniziato formalmente lo scorso marzo con la firma del protocollo d'intesa tra il sindaco Martina Rocchio e la Prefettura, e culminato recentemente con la delibera di Giunta, che ha definito il protocollo operativo e le linee guida per la cittadinanza.

Il cuore pulsante del progetto è la creazione di una rete capillare di sorveglianza passiva e partecipata che possa fungere da occhio vigile sul territorio. Si tratta di formare gruppi spontanei di quartiere composti da residenti che si impegnano a osservare con attenzione ciò che accade nella propria zona di competenza. «Non stiamo chiedendo ai nostri concittadini di sostituirsi alle forze dell'ordine – tiene a precisare il sindaco Martina Rocchio – o di organizzare ronde notturne, che restano assolutamente vietate, improprie e pericolose per l'incolumità pubblica. Il nostro obiettivo prioritario è quello di promuovere una collaborazione responsabile e organizzata, basata esclusivamente sull'osservazione e sulla segnalazione tempestiva di situazioni sospette attraverso canali ufficiali e strutturati». Ogni gruppo di controllo avrà un referente coordinatore, il cui compito sarà quello di fare da tramite diretto con le autorità locali e statali, garantendo che le informazioni circolino in modo rapido, preciso ed efficace verso chi ha il compito di intervenire.

Per poter aderire formalmente a questa iniziativa è necessario essere maggiorenni e rispettare rigorosi requisiti di onorabilità. L'amministrazione comunale ha già iniziato a tastare il terreno con una prima riunione pubblica conoscitiva tenutasi a inizio dicembre, riscontrando un interesse incoraggiante da parte della popolazione. «Abbiamo già ricevuto le prime adesioni ufficiali – prosegue il sindaco Rocchio – e questo dato dimostra quanto sia forte e radicato il senso civico della nostra comunità curtarolese. Partecipare attivamente a questo progetto significa prima di tutto prendersi cura del proprio territorio, delle proprie strade e della sicurezza dei propri vicini di casa, ricostruendo quel legame sociale profondo che rappresenta il primo e più efficace deterrente contro il degrado urbano e l'illegalità».

I cittadini interessati a dare il proprio contributo possono scaricare la modulistica necessaria e il vademecum operativo dal sito istituzionale del Comune, oppure possono recarsi nella segreteria comunale per ritirare i documenti cartacei e ricevere assistenza nella compilazione.

Cristina Salvato

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