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L'evento
13.02.2026 - 11:46
È probabilmente la prima festa del nuovo anno e non è un caso: con la Festa della Candelora si saluta l'inverno ormai prossimo alla fine e si aspetta l'arrivo della primavera
Si è conclusa lunedì 2 febbraio la dodicesima edizione della tradizionale festa della Candelora di Casalserugo, appuntamento che negli anni è diventato uno dei momenti più attesi dalla comunità locale. L’evento, che ha animato il paese dal 30 gennaio al 2 febbraio, ha offerto un ricco programma di iniziative: dagli stand gastronomici, al ballo fino ai momenti dedicati ai fedeli per la riflessione e il raccoglimento sulla celebrazione.
Ma cosa si festeggia con la Candelora? Secondo l’antico proverbio veneto “A la Madona de la Candelora dell’inverno semo fòra, ma se piove o tira vento, de l’inverno semo dentro”. La data del 2 febbraio, infatti, si colloca simbolicamente a metà tra il solstizio d’inverno e l’equinozio di primavera (più precisamente 40 giorni dopo il Natale) e rappresenta, da secoli, un primo sguardo rivolto alla bella stagione ormai non più lontana. Elemento distintivo della festa sono le candele, segno di luce e di rinascita dopo i mesi più bui dell’anno. Secondo la tradizione cristiana, in questo giorno Maria e Giuseppe portarono Gesù bambino al Tempio di Gerusalemme, dove egli fu riconosciuto come luce destinata a illuminare le genti.
Anche a Casalserugo la tradizione è stata rispettata. Nella giornata di domenica 1 febbraio, all’inizio delle celebrazioni eucaristiche, si è svolto il rito della benedizione delle candele. Al termine delle messe hanno ricevuto una speciale benedizione anche le arance, messe a disposizione dai giovanissimi dell’Azione Cattolica per sostenere le attività formative estive. Secondo la consuetudine popolare, questi frutti benedetti avrebbero la funzione simbolica di proteggere dai malanni di stagione, in particolare dal mal di gola.
La festa della Candelora è stata inoltre l’occasione per celebrare un altro momento di grande rilievo per Casalserugo. Nella mattinata del primo febbraio è stato inaugurato un nuovo mezzo in dotazione alla Protezione Civile locale, destinato a essere utilizzato anche dagli altri gruppi dell’area di Padova Sud, tra cui Albignasego, Battaglia Terme, Cartura, Due Carrare e Maserà di Padova. Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità, tra cui il sindaco di Casalserugo Matteo Cecchinato, i colleghi dei comuni coinvolti, alcuni rappresentanti della Regione e i volontari: ben 147 quelli attivi nel Distretto, di cui 22 operanti a Casalserugo come ha ricordato la neo assessore regionale all’Ambiente ed ex sindaco Elisa Venturini. A loro sono andati i ringraziamenti per l’impegno costante, la professionalità e lo spirito di servizio dimostrati in tante situazioni di necessità.
Giunta ormai alla sua dodicesima edizione, la ricorrenza della Candelora si conferma dunque un appuntamento fisso e molto partecipato. L’affluenza registrata quest’anno ne è l’ennesima prova: in particolare la serata del 31 gennaio ha fatto segnare il tutto esaurito, con il completo riempimento dei posti disponibili presso il Tendo Palasport. La manifestazione è stata organizzata, come di consueto, dal Comitato Promotore Cultura Sportiva di Casalserugo, con il patrocinio della Parrocchia della Purificazione della Beata Vergine Maria e dell’amministrazione comunale.
Andrea Benato
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