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Piove di Sacco: UroLift rivoluziona il trattamento dell'ipertrofia prostatica

A Piove di Sacco, l'Immacolata Concezione affianca Rezum con UroLift: clip mini-invasive che aprono il canale urinario, riducono i tempi di recupero e preservano la funzione eiaculatoria.

PIOVE DI SACCO staff urologia

All’ospedale Immacolata Concezione prosegue il percorso di innovazione nel campo dell’urologia con l’introduzione di una nuova tecnica mini invasiva per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna. Accanto alla procedura Rezum, già consolidata e basata sull’uso del vapore acqueo per ridurre il volume della prostata, in reparto è ora disponibile anche il sistema UroLift, che consente di intervenire in modo ancora meno traumatico per il paziente.

“L’ipertrofia prostatica benigna” spiega Luca De Zorzi, direttore dell’Urologia, “consiste in un aumento delle dimensioni della prostata e interessa la maggior parte degli uomini oltre i cinquant’anni. È un fenomeno benigno, parte del normale processo di invecchiamento, ma può provocare un’ostruzione al flusso urinario con i relativi disturbi. La terapia può prevedere farmaci, interventi endoscopici o chirurgici, che richiedono ricovero, anestesia e sala operatoria.”

Il nuovo trattamento UroLift si inserisce come alternativa a queste modalità. “Si tratta di uno strumento che, passando per l’uretra, raggiunge la prostata e applica piccole clip per distanziare i lobi prostatici, aprendo il canale urinario” spiega Mattia Chillon, urologo del reparto, “in questo modo si riduce la pressione sul canale, migliorando il flusso dell’urina e alleviando i sintomi.”

L’intervento, eseguito in sedazione leggera e della durata di pochi minuti, non richiede il posizionamento di un catetere e garantisce tempi di recupero più rapidi, preservando spesso anche la funzione eiaculatoria.

“A Piove di Sacco” conclude De Zorzi, “siamo da sempre attenti a tutto ciò che consente di ridurre l’invasività dei trattamenti. Dalla chirurgia laparoscopica e laser fino a questa ulteriore evoluzione rappresentata dall’UroLift.”

(a.c.)

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