Il Veneto si prepara a vivere un evento storico: il ritorno delle Olimpiadi invernali dopo quasi settant’anni, appuntamento che si terrà nella splendida cornice delle Dolomiti a Cortina d’Ampezzo. In un momento di grande fermento, le istituzioni e gli operatori locali stanno orchestrando una serie di iniziative volte a valorizzare le eccellenze del territorio e a rafforzare il posizionamento internazionale della regione, anche attraverso strumenti di promozione e comunicazione come la creazione di uno spazio dedicato chiamato “Casa Veneto”. **Un’occasione di visibilità internazionale** L’Associazione di CONFARTIGIANATO IMPRESE VENETE, rappresentata dall’assessore al turismo Luca Spavanetto, ha spiegato come questa iniziativa rappresenti una vera e propria piattaforma di rappresentanza non solo per la regione, ma per tutto il territorio veneto, con particolare attenzione alle sue ricchezze culturali, artistiche, naturali e imprenditoriali. La “Casa Veneto”, che si trova nel cuore di Cortina, nella storica sede delle Regole, è stata allestita per accogliere i media internazionali e le delegazioni di giornalisti provenienti da tutto il mondo, offrendo uno spazio di incontro tra il territorio e il mondo dell’informazione. Il progetto punta a offrire una vetrina delle eccellenze venete, dando spazio non solo agli aspetti sportivi delle Olimpiadi, ma anche agli aspetti culturali, enogastronomici, artigianali e ambientali. Attraverso immagini e mostre tematiche, si vuole veicolare un’immagine complessiva del Veneto, valorizzando i luoghi d’arte, i laghi, le spiagge e, naturalmente, le meraviglie della montagna, con un’attenzione particolare anche all’attività economica e imprenditoriale che ruota intorno a queste eccellenze. **Lavoro, cultura e promozione in sinergia** Non si tratta soltanto di una vetrina passeggera durante i giorni delle Olimpiadi, ma di un investimento strategico sul futuro dell'immagine della regione. Spavanetto ha sottolineato come questa iniziativa costituisca un’occasione per promuovere i prodotti tipici, legati all’enogastronomia ma anche all’artigianato di qualità, facendo conoscere le realtà locali ai media e, di conseguenza, al pubblico internazionale. La presenza di giornalisti e operatori di vari settori è vista come un’opportunità per stimolare il turismo e l’economia anche oltre il periodo olimpico, rafforzando le reti di collaborazione tra enti, imprese e istituzioni. **Il Premio al lavoro artigiano** Un elemento di rilievo che sarà presentato ufficialmente nelle prossime settimane è il nuovo docufilm intitolato “Il suono degli artigiani”, che verrà diffuso durante una manifestazione presso Palazzo Grandi Stazioni di Venezia. Il progetto, sviluppato in collaborazione con CONFARTIGIANATO IMPRESE VENETE, intende mettere in luce le eccellenze dell’artigianato veneto, un settore spesso sottovalutato ma capace di esprimere tradizione, creatività e innovazione. Il documentario vuole raccontare il volto meno conosciuto del Veneto, mostrando come l’artigianato rappresenti un pilastro fondamentale dell’economia regionale e un elemento di identità culturale. Oltre a mettere in evidenza le produzioni tradizionali, si vuole sottolineare come questo settore sia vitale per tutto il tessuto turistico e ricettivo della regione, poiché fornisce servizi e materiali di alta qualità per ristoranti, hotel, negozi e siti culturali. **Impatto sulle aree montane e sfide future** Un tema cruciale affrontato dall’assessore riguarda anche le ripercussioni delle Olimpiadi sull’intero territorio montano del Veneto, che comprende molte zone del bellunese e di altre province alpine. La preoccupazione di uno spopolamento e di un progressivo abbandono delle aree più remote è da tempo all’attenzione delle istituzioni. Spavanetto ha affermato che le Olimpiadi rappresentano un’occasione di sviluppo, con opere infrastrutturali che favoriranno il turismo sostenibile, il miglioramento delle strade e l’ospitalità, e che potranno contribuire a invertire le tendenze di marginalizzazione. Secondo l’assessore, l’effetto delle Olimpiadi non si limita alle settimane di eventi, ma avrà effetti duraturi sul medio e lungo termine, sostenendo l’occupazione e promuovendo il ricorso alle eccellenze artigiane e turistiche locali. Le sfide legate alla ripresa economica e alla valorizzazione delle zone di montagna rappresentano un obiettivo strategico, reso più attuale dal “lancio” mediatico e promozionale che le Olimpiadi invernali offriranno. **Un’immagine del Veneto in evoluzione** In conclusione, la “Casa Veneto” si configura come uno strumento di promozione e di posizionamento della regione su scala globale, ampliando il tradizionale settore turistico e puntando a consolidare l’immagine del Veneto come regione di eccellenza, integrata con l’artigianato e il patrimonio culturale. L’evento olimpico diventa così non solo una vetrina sportiva, ma anche un campo di sperimentazione e sviluppo delle potenzialità di un territorio ricco di tradizioni, innovazioni e sfide. L’assessore Luca Spavanetto ha concluso ricordando che il “vero lavoro” si realizzerà nei mesi successivi, quando le infrastrutture e le reti di imprese radicate nel territorio saranno in grado di raccogliere i frutti di questa grande occasione. La regione guarda alle Olimpiadi come un’opportunità di crescita, promozione e valorizzazione, consapevole dei grandi sforzi necessari e delle ripercussioni positive che possono derivarne per l’intera montagna veneta.
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