Scopri tutti gli eventi
Sport
11.02.2026 - 10:04
Alberto Brigati
L’anno scorso, il Treviso, allenato nel girone di ritorno da Carmine Parlato, era arrivato secondo alle spalle delle Dolomiti Bellunesi nel girone C di serie D, vedendo così sfumato il sogno di ritornare nel calcio professionistico.
Un Treviso che poi perse la finale dei play off contro l’Adriese di Roberto Vecchiato. Ora, l’Adriese naviga in brutte acque, e il Treviso sta volando nel girone C, con numeri impressionanti: 14 punti di vantaggio rispetto alla seconda (che è l’Union Clodiense, ora allenato da Vecchiato), due sole sconfitte, miglior attacco del girone con 37 gol fatti (al pari del Legnago), miglior difesa con sole 9 reti subite, capocannoniere del girone con Luigi Scotto con 15 gol. Titolare, terzino destro, del Treviso, il polesano (abita a Pontecchio), 25enne Alberto Brigati. A Treviso, la tanto desiderata serie C non sembra più maledizione e rispetto alla scorsa stagione la rosa è stata rivoltata come un calzino e sono rimasti solo in tre: Artioli, Beltrame e Brigati. Con un allenatore come Edoardo Gorini, e il suo staff, proveniente dal Cittadella, serie B. Il girone di ritorno è cominciato da poco, ma sono già 14 punti di vantaggio sulla seconda.
Come state vivendo questo momento dopo il secondo posto dello scorso anno?
“Stiamo facendo un gran campionato, - dice Brigati -, non stiamo a guardare tanto i punti di distanza dagli altri ma stiamo concentrati sul nostro obiettivo e pensiamo di partita in partita. Ogni domenica cerchiamo di vincere la partita, forti del fatto che stiamo lavorando bene in allenamento anche se dobbiamo migliorare su alcuni punti e stiamo cercando di farlo. Mancano ancora 13 partite, il campionato è ancora lungo quindi un passo alla volta”.
Della passata stagione, oltre a te, sono rimasti solo Artioli e Beltrame. Cos’è cambiato all’interno del gruppo?
“Rispetto allo scorso anno sono cambiati tanti giocatori, però sono arrivati giocatori di assoluto valore dal punto di vista tecnico e in fatto di esperienza. Anche mister Gorini ci sta dando una mano perché col suo staff ha fatto categorie importanti e quindi sono molti i consigli che ci danno. Abbiamo fatto gruppo sin da subito, c’è una bella armonia, creata dall’inizio e penso che sia anche questa una delle chiavi vincenti”.
Cosa significherebbe per te la promozione in serie C con il Treviso?
“Tanto. Significherebbe tanto, un lavoro iniziato dall’anno scorso, con una società che sta lavorando alla grande per portare il risultato del professionismo a Treviso. Stiamo tutti remando verso quella direzione, mancano ancora tante partite. Sarebbe un passo fondamentale andare in C, per me a livello personale ma per tutto l’ambiente calcistico a Treviso”.
Cristiano Aggio
Edizione
I più letti
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516