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Calcio. Serie B

Mensah decisivo all’Euganeo: il Mantova spezza il digiuno e manda ko il Padova

Inutile la reazione finale dei biancoscudati, a segno con Lasagna

Padova, è l’ora della svolta: Andreoletti chiama alla concretezza contro il Catanzaro

Matteo Andreoletti

Il Mantova ritrova la vittoria nel modo più significativo, violando l’Euganeo e infliggendo al Padova una sconfitta che pesa soprattutto sul morale. Dopo sette gare senza successi, la squadra di Modesto conquista tre punti imponendosi 2-1, trascinata da un Mensah in stato di grazia. L’attaccante biancorosso colpisce una volta per tempo e si conferma autentica bestia nera dei biancoscudati.

Il Padova approccia la gara con poca intensità e paga a caro prezzo un primo tempo sottotono. Il Mantova, più ordinato e concreto, prende campo affidandosi alle accelerazioni sugli esterni e alla fisicità del suo centravanti. Dopo alcune occasioni da una parte e dall’altra, la partita si sblocca al 32’: Radaelli affonda sulla destra e pesca Mensah in area, bravo a controllare e battere Sorrentino con un destro preciso.

Nella ripresa Andreoletti prova a scuotere i suoi con cambi offensivi e un baricentro più alto. Il Padova aumenta la pressione, ma concede spazi alle ripartenze lombarde. Proprio da una palla persa sanguinosa nasce il raddoppio: Trimboli recupera e serve ancora Mensah, che non sbaglia e firma la doppietta personale, mettendo il match in discesa per gli ospiti.

I biancoscudati non mollano e nel finale provano l’assalto. All’81’ Lasagna riapre la gara con un diagonale chirurgico su assist di Capelli, dando nuova linfa alla spinta dell’Euganeo. Il Padova ci crede fino all’ultimo, sfiorando il pareggio nel recupero, ma il Mantova resiste con ordine e porta a casa una vittoria meritata.

Per il Padova lo stop non cambia nell’immediato la classifica, con la zona playout che resta a distanza di sicurezza, ma il campanello d’allarme è evidente. Servirà una risposta immediata nel prossimo turno. Il Mantova, invece, può finalmente sorridere: il successo mancava da troppo tempo e il segnale lanciato è forte.

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