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Calcio. Serie B

Il Venezia è la nuova capolista della B: 2-1 alla Carrarese e primato

Gara decisa dalla zampata di Schingtienne nel finale

Il Venezia è la nuova capolista della B: 2-1 alla Carrarese e primato

Lo Stadio Penzo di Venezia

Sole e serenità a Venezia. Così il Penzo ha accolto i suoi ragazzi in occasione della 22esima giornata si Serie B. In campo un Venezia lanciatissimo verso la corsa alla Serie A e una Carrarese in grande spolvero nelle ultime settimane, stabile a metà classifica. 

I lagunari vivono un momento magico: 6 vittorie

Sole e serenità a Venezia. Così il Penzo ha accolto i suoi ragazzi in occasione della 22esima giornata di Serie B. In campo un Venezia lanciatissimo verso la corsa alla Serie A e una Carrarese in grande spolvero nelle ultime settimane, stabile a metà classifica.

I lagunari vivono un momento magico: 6 vittorie di fila e nessuna voglia di fermarsi. Nel mirino il Frosinone capolista distante una sola lunghezza. 8500 tifosi presenti e grande entusiasmo sugli spalti. Ottima anche la risposta dei toscani, che hanno riempito il settore ospiti di sciarpe e colori.

La Curva Sud prima dell'inizio della gara ha ricordato con uno striscione i tifosi del Paok scomparsi in settimana in seguito a un incidente stradale. Lo stesso hanno fatto anche i fan dei marmiferi. Un bel momento di cordoglio, condito dagli applausi generali.

Dopodiché il match è partito, con la meravigliosa sciarpata dei veneziani e il sostegno incessante dei gialloazzurri. Il risultato è quello di un'atmosfera molto piacevole.

Titolarissimi per Stroppa, con Yeboah e Adorante a guidare il reparto offensivo. Al centro del campo dinamismo e qualità con Kike Perez, Doumbia e Busio, sulle corsie Sagrado e Hainaut. A completare la formazione, davanti a Stankovic il trio difensivo composto da Franjic, Svoboda e Schingtienne. Panchina per il nuovo acquisto Dagasso.

Il Venezia parte subito forte provando a imporre la sua legge: al 10' il primo vero squillo con un arcobaleno disegnato da Kike Perez che si spegne sul palo. È il preludio del gol. Dopo un'azione che si sviluppa dalla sinistra con il cross di Sagrado, è Gianluca Busio a ricevere la palla allontanata dalla difesa gialloazzurra: controllo, finta e tiro con il mancino che dopo un bacio al palo entra in rete. Arancioneroverdi avanti al 25'.

La risposta della squadra di Calabro arriva dieci minuti dopo con la palla recuperata alta da Zuelli e con il servizio in profondità per Abiuso che spaventa Stankovic con il destro a incrociare.

Il match rimane molto tattico con gli ospiti messi molto bene in campo e il Venezia che gestisce il ritmo con il possesso palla: si va al riposo sull'1-0.

Nella ripresa la gara è subito movimentata: Yeboah parte dalla destra e trova il tiro a giro sul secondo palo che esce di poco. Al 7' Stankovic si addormenta e regala il pallone a Hasa, che scarta il regalo e deposita nella vuota porta veneziana. Tutto di nuovo in equilibrio.

Il Venezia reagisce provando a riversarsi nella metà campo degli ospiti: è ottimo lo scambio tra Hainaut e Franjic sulla sinistra con il braccetto difensivo che si libera e trova un cross perfetto per Kike Perez. Grande girata al volo dello spagnolo con la sfera che esce di pochissimo. La gara, però, resta in equilibrio con la Carrarese che si conferma un avversario molto ostico.

La squadra di Stroppa ci prova, ma fatica a creare: l'allenatore ex Cremonese pesca quindi dalla panchina. Oltre a Compagnoni sulla destra al posto di Sagrado, Casas sostituisce Adorante.

A 10' dalla fine parte l'assedio veneziano, con il Penzo che spinge e ci crede. Prima Kike Perez impensierisce Bleve con un tiro da fuori. Bleve smanaccia in calcio d'angolo. Sugli sviluppi del corner il più lesto di tutti è Schingtienne che ribatte in rete dopo una mischia furibonda. È 2-1 e euforia pura allo stadio. Il Venezia è di nuovo avanti a 7' dalla fine.

Ma la squadra di Calabro non è mai doma: all'ultimo minuto Sekulov bussa alla porta di Stankovic che è prodigioso a dire di no. Azione da corner con il pallone che finisce sul piede destro del classe 2002 che calcia a botta sicura. Miracolo del portiere del Venezia. Finisce così. Il Frosinone cade a Chiavari contro la Virtus Entella, i lagunari ne approfittano e scavalcano i ciociari garantendosi così il primo posto in classifica.

di fila e nessuna voglia di fermarsi. Nel mirino il Frosinone capolista distante una sola lunghezza. 8500 tifosi presenti e grande entusiasmo sugli spalti. Ottima anche la risposta dei toscani, che hanno riempito il settore ospiti di sciarpe e colori. 

La Curva Sud prima dell'inizio della gara ha ricordato con uno striscione i tifosi del Paok scomparsi in settimana in seguito a un incidente stradale. Lo stesso hanno fatto anche i fan dei marmiferi. Un bel momento di cordoglio, condito dagli applausi generali. 

Dopodiché il match è partito, con la meravigliosa sciarpata dei veneziani e il sostegno incessante dei gialloazzurri. Il risultato è quello di un'atmosfera molto piacevole.

Titolarissimi per Stroppa, con Yeboah e Adorante a guidare il reparto offensivo. Al centro del campo dinamismo e qualità con Kike Perez, Doumbia e Busio, sulle corsie Sagrado e Hainaut. A completare la formazione, davanti a Stankovic il trio difensivo composto da Franjic, Svoboda e Schingtienne. Panchina per il nuovo acquisto Dagasso.

Il Venezia parte subito forte provando a imporre la sua legge: al 10' il primo vero squillo con un arcobaleno disegnato da Kike Perez che si spegne sul palo. É il preludio del gol. Dopo un'azione che si sviluppa dalla sinistra con il cross di Sagrado, è Gianluca Busio a ricevere la palla allontanata dalla difesa gialloazzurra: controllo, finta e tiro con il mancino che dopo un bacio al palo entra in rete. Arancioneroverdi avanti al 25'. 

La risposta della squadra di Calabro arriva dieci minuti dopo con la palla recuperata alta da Zuelli e con il servizio in profondità per Abiuso che spaventa Stankovic con il destro a incrociare. 

Il match rimane molto tattico con gli ospiti messi bene in campo e il Venezia che gestisce il ritmo con il possesso palla: si va al riposo sull'1-0. 

Nella ripresa la gara è subito movimentata: Yeboah parte dalla destra e trova il tiro a giro sul secondo palo che esce di poco. Al 7' Stankovic si addormenta e regala il pallone a Hasa, che scarta il regalo e deposita nella vuota porta veneziana. Tutto di nuovo in equilibrio. 

Il Venezia reagisce provando a riversarsi nella metà campo degli ospiti: è ottimo lo scambio tra Hainaut e Franjic sulla sinistra con il braccetto difensivo che si libera e trova un cross perfetto per Kike Perez. Grande girata al volo dello spagnolo con la sfera che esce di pochissimo. La gara, però, resta in equilibrio con la Carrarese che si conferma un avversario molto ostico. 

La squadra di Stroppa ci prova, ma fatica a creare: l'allenatore ex Cremonese pesca quindi dalla panchina. Oltre a Compagnoni sulla destra al posto di Sagrado, Casas sostituisce Adorante. 

A 10' dalla fine parte l'assedio veneziano, con il Penzo che spinge e ci crede. Prima Kike Perez impensierisce Bleve con un tiro da fuori. Bleve smanaccia in calcio d'angolo. Sugli sviluppi del corner il più lesto di tutti è Schingtienne che ribatte in rete dopo una mischia furibonda. É 2-1 e euforia pura allo stadio. Il Venezia è di nuovo avanti a 7' dalla fine. 

Ma la squadra di Calabro non è mai doma: all'ultimo minuto Sekulov bussa alla porta di Stankovic che è prodigioso a dire di no. Azione da corner con il pallone che finisce sul piede destro del classe 2002 che calcia a botta sicura. Miracolo del portiere del Venezia. Finisce così. Il Frosinone pareggia a Chiavari contro la Virtus Entella, i lagunari ne approfittano e scavalcano i ciociari garantendosi così il primo posto in classifica. 

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