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Calcio. Serie B

Padova, Andreoletti sorride dopo la Carrarese: «Grande spirito e difesa ritrovata»

Il tecnico esalta la prova dei suoi: "Vittoria pesante, la squadra ha risposto presente”

Padova, Andreoletti sorride dopo la Carrarese: «Grande spirito e difesa ritrovata»

Francesco Belli e Kevin Lasagna, @foto CalcioPadovaTv

Il Padova torna al successo dopo un mese e regala al proprio pubblico una vittoria preziosa contro la Carrarese. All’Euganeo finisce con un successo di misura che riporta entusiasmo e fiducia, il primo dall’insediamento della nuova proprietà. A fine gara mister Andreoletti si presenta soddisfatto, soprattutto per l’atteggiamento e la compattezza mostrata dai suoi.

«Nella ripresa abbiamo scelto di essere più coperti e ordinati – spiega il tecnico –. L’idea era abbassarci per proteggere il vantaggio, ma non ricordo interventi determinanti di Sorrentino. Questo significa che abbiamo difeso bene». Una scelta strategica dettata anche dalle condizioni fisiche e dalla necessità di gestire le energie, in una partita che lo staff aveva previsto equilibrata e combattuta.

Andreoletti sottolinea l’importanza dell’intero gruppo: «I cambi hanno inciso. Dispiace non poter dare spazio a tutti, ma ognuno si sta facendo trovare pronto. È la forza di questa squadra». Un riferimento anche ai giovani e a chi, come Buonaiuto, era stato decisivo nella trasferta di Castellammare ma stavolta è partito dalla panchina per diventare eventualmente un’arma a gara in corso.

Nel finale non sono mancati tensione e nervosismo. «Volevamo vincere a tutti i costi – ammette l’allenatore –. Forse dovevamo mantenere maggiore lucidità, io per primo. A Padova sembra che ci piaccia complicarci le partite, ma oggi contava portare a casa i tre punti».

Lo sguardo va anche alla corsa salvezza: «Si parla di quota 45 punti, che è alta. Speriamo basti qualcosa in meno, ma sappiamo che dovremo soffrire ancora. Vincere in Serie B è sempre difficile, però con questo spirito possiamo raggiungere l’obiettivo».

Tra i singoli, parole di elogio per Villa, decisivo in un paio di chiusure, e per Lasagna, in crescita costante: «Sta dimostrando di essere un attaccante di categoria, attacca bene la profondità e sta migliorando sotto porta. Lavora con grande professionalità».

Il tecnico ribadisce poi la centralità dell’equilibrio tattico: «Stiamo cercando la soluzione migliore per costruire dal basso e valorizzare le nostre caratteristiche. Non esiste un modulo perfetto per ogni partita: dobbiamo adattarci di volta in volta».

Infine, la soddisfazione più grande riguarda la fase difensiva: «Non subire gol era un obiettivo chiaro. Possiamo migliorare davanti, ma l’equilibrio dietro è imprescindibile. La risposta della squadra in non possesso è stata fondamentale. Ripartiamo da qui».

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