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Calcio. Serie C

Il Vicenza si ferma al Menti: l’Alcione Milano firma il colpaccio nel recupero

I biancorossi cadono 1-0 dopo 27 giornate di imbattibilità

Stadio Menti: Completato l'Ammodernamento della Centrale Termica grazie al Contributo Regionale

Il Romeo Menti di Vicenza

Dopo ventisette giornate senza sconfitte, il Vicenza si ferma davanti al proprio pubblico. Al “Romeo Menti” passa a sorpresa l’Alcione Milano, che si impone 1-0 grazie a una rete di Plescia nel recupero e infligge alla capolista un ko pesante, tanto nel punteggio quanto nelle possibili ripercussioni sulla classifica.

Una beffa maturata al 92’, al termine di una gara dominata a lungo dal Vicenza ma mai realmente chiusa. Ora Lecco e Union Brescia, impegnate tra oggi e domani, hanno l’occasione per accorciare le distanze.

Vicenza propositivo, Alcione solido

Il Vicenza parte forte e già al 7’ costruisce la prima occasione: Rauti calcia, Agazzi respinge, sulla ribattuta Talarico rimette in mezzo ma Alessio di testa non inquadra con precisione. I padroni di casa mantengono il controllo del gioco, ma faticano a trovare lo spunto decisivo.

All’11’ Galli prova di testa, Gagno blocca senza difficoltà. Poco dopo Sandon ci prova dalla distanza, ancora Agazzi è attento. Al 27’ Rauti svetta su cross di Talarico, ma la conclusione termina alta sopra la traversa.

L’Alcione si difende con ordine e al 35’ protesta per un contatto tra Cappelletti e Bright: dopo una lunga valutazione, l’arbitro lascia correre. Prima dell’intervallo, al 42’, Morra non riesce a finalizzare un invitante cross di Caferri.

Ripresa equilibrata e tensione crescente

La seconda frazione si apre con una punizione insidiosa di Muroni al 54’, deviata in angolo da Gagno. All’11’ della ripresa Agazzi compie un intervento decisivo sul colpo di testa di Morra, mantenendo il risultato in equilibrio.

Gallo prova a cambiare l’inerzia con diversi innesti dalla panchina: dentro Vitale e Tribuzzi, poi Stückler e Pellizzari. Il Vicenza aumenta la pressione, ma continua a sprecare. Cappelletti sfiora il vantaggio su corner, Pellizzari impegna ancora Agazzi con una deviazione pericolosa sul secondo palo.

Il finale si accende. Al 40’ Cappelletti salva sulla linea in una delle poche sortite offensive degli ospiti. Due minuti più tardi Capello va vicino al gol con una girata di testa che termina a lato di pochi centimetri.

La beffa nel recupero

Quando la gara sembra avviarsi verso lo 0-0, arriva l’episodio che cambia tutto. Al 92’ l’Alcione riparte in contropiede: Pitou mette un pallone teso sul secondo palo e Plescia si inserisce con tempismo, trovando il tocco vincente che gela il Menti.

È il colpo che spezza l’imbattibilità del Vicenza e rilancia le ambizioni dell’Alcione. Per i biancorossi una sconfitta inattesa, maturata nonostante una prestazione generosa ma poco concreta sotto porta.

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