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Calcio. Serie D

Treviso, Strano traccia la linea: “Fiducia nel gruppo, il mercato è stato nel segno della continuità”

"Rispetto per chi ci ha portati in vetta, ma anche investimenti per il futuro”

La rinascita del Treviso: parola alla mente del mercato, il DS Pierfrancesco Strano

Pierfrancesco Strano

Continuità, rispetto per il gruppo e uno sguardo al futuro. Il direttore sportivo del Treviso, Pierfrancesco Strano, ha tracciato il bilancio del mercato invernale, mentre la squadra guida la classifica e continua a inseguire il sogno del ritorno in Serie C.

“La linea condivisa con proprietà e staff tecnico è stata quella di intervenire il meno possibile sulla rosa”, spiega Strano. “Abbiamo scelto di non stravolgere l’organico per rispetto verso i giocatori che fino a questo momento hanno fatto molto bene e che ci hanno portati al primo posto”.

Un mercato, dunque, improntato sulla continuità. L’operazione più significativa è in uscita: il classe 2007 Daniel Perin è stato ceduto a titolo definitivo alla Juve Stabia in Serie B e lasciato in prestito a Treviso fino al termine della stagione. “È un’operazione che ci rende orgogliosi – sottolinea il direttore sportivo – perché dimostra che il lavoro svolto viene riconosciuto anche da categorie superiori”.

Sul fronte degli arrivi, il Treviso ha inserito Chiabotto (classe 2007) proveniente dallo Spezia e Svidercoschi dall’Albinoleffe. Operazioni che compensano le partenze di Bontà e Petrovic, ai quali Strano rivolge un ringraziamento per l’impegno dimostrato. Ha salutato anche Fedato, che ha chiesto la cessione per motivi personali: “A lui va il mio grazie per il contributo umano e professionale. Gli auguro il meglio per il futuro”.

Il mercato si è chiuso con l’inserimento di due profili giovanissimi, Kamara (classe 2009) e Cher (2008), in linea con la strategia societaria di valorizzazione e patrimonializzazione del club. “Sono investimenti pensati per il nostro futuro”, precisa Strano.

Il Treviso, primo in classifica, non vuole perdere l’equilibrio costruito in questi mesi. Il mercato ha seguito la linea di rafforzare un progetto che punta a coniugare competitività immediata e crescita strutturale.

Il sogno trevigiano continua con lo sguardo sempre più diretto verso la Serie C.

S.P.

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