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Treviso: la marcia verso il sogno Serie C continua

Promozione ipotecata dopo il successo nello scontro diretto contro la Clodiense

Treviso: la marcia verso il sogno Serie C continua

I giocatori del Treviso in festa, foto @Treviso Calcio

Treviso, la marcia continua. Il colpo ottenuto contro la Clodiense profuma di Serie C. Dopo aver rallentato il proprio altissimo ritmo tra gennaio e febbraio, con 4 pareggi in 5 partite, il mese di marzo è iniziato con un sorriso gigantesco per i biancocelesti. Una notte delle grandi occasioni, una serata da ricordare che non si vedeva da molto tempo sulle sponde del fiume Sile: davanti a 3.450 spettatori il Treviso ha piegato l'Union Clodiense nello scontro diretto contro la più vicina inseguitrice. Al triplice fischio un tripudio collettivo con i giocatori che si sono lasciati andare all'abbraccio della folla dopo una gara ad alta tensione.

Un successo per 2-1 che ha il sapore di ipoteca, con il distacco tra le due rivali che è arrivato alla cifra quasi incolmabile di 16 punti. Dal capitano Robert Gucher, uno che di promozioni se ne intende, alla giovane stellina Daniel Perin, promesso sposo della Juve Stabia. Un passaggio di consegna tra due grandi protagonisti del centrocampo biancoceleste. Si tratta di due reti, una per tempo, che sanno di sentenza per i biancocelesti. Nel finale i lagunari ci hanno provato con tutte le proprie forze, ma il gol dell'ex Gnago non è bastato per orchestrare la rimonta. Tra i momenti più significativi la dedica di Robert Gucher all'infortunato capocannoniere del girone C di Serie D Gigi Scotto, leader offensivo della squadra: un'ulteriore testimonianza di quanto questo gruppo sia unito e coeso sin dal primo giorno.

Colpire al momento giusto, quando conta. È il segreto delle grandi squadre. Questo Treviso lo è e ha affondato quando serviva continuando a dare sostanza alla natura del suo grande sogno. I pareggi contro Campodarsego, Bassano, Brian Lignano e Legnago avevano infatti fatto rallentare il cammino della capolista. Il margine sulle inseguitrici, però, è sempre rimasto molto ampio. Poi nel match del 2 marzo è arrivata la spallata decisiva alla Clodiense: «A inizio stagione avrei firmato per essere in questa posizione» – ha commentato il tecnico Edoardo Gorini dopo il big match – «È una vittoria importante, ma non abbiamo ancora fatto nulla di definitivo. Servirà attendere la matematica. Sono felice per i ragazzi, per il pubblico e per la società. Ma da domani si torna a lavorare». Mantiene la calma l'allenatore biancoceleste, ma più di qualche sorriso lascia intendere che anche per lui l'obiettivo è ormai vicino. Serve adesso l'ultimo sforzo per regalare una grande gioia a una piazza che manca nel calcio professionistico da più di 10 anni.

Per il Treviso del presidente Botter questo percorso straordinario rappresenta anche un'occasione per iniziare a programmare ciò che sarà con la giusta calma e lungimiranza. Godersi una trionfale marcia finale e nel mentre lavorare al futuro di una società che ha dichiarato di voler puntare al salto in Serie B nel giro di un triennio.

Stefano Parpajola

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