Rovigo nella giornata di venerdì 6 marzo ha accolto con grande partecipazione il passaggio della Fiamma Paralimpica, simbolo dei valori di inclusione, rispetto e determinazione che caratterizzano il movimento paralimpico. L’evento ha coinvolto cittadini, studenti, associazioni e rappresentanti del mondo dello sport, trasformandosi in un momento significativo per l’intera comunità.
La Fiamma è arrivata in città partendo da Viale Tre Martiri concludendo in Viale Porta Po, dando vita a un percorso che ha voluto sottolineare l’importanza dello sport come strumento di integrazione e di abbattimento delle barriere. Numerosi i giovani e gli studenti presenti, insieme alle realtà del volontariato e alle associazioni sportive del territorio, che hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa. Durante la cerimonia sono stati ricordati anche l’impegno e i successi degli atleti paralimpici, esempi concreti di resilienza, passione e forza di volontà.
L’accoglienza ufficiale della Fiamma Paralimpica è stata organizzata dall’Ufficio Sport del Comune di Rovigo e presentata dal giornalista Mattia Tridello, alla presenza di diverse autorità civili e sportive. Il sindaco Valeria Cittadin ha espresso l’orgoglio della città per aver ospitato questo momento simbolico, ringraziando in particolare gli atleti paralimpici presenti, le scuole e le forze dell’ordine che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione.
Accanto al primo cittadino anche il vicesindaco e assessore allo sport Andrea Bimbatti, che ha sottolineato come la giornata sia stata caratterizzata dalla partecipazione di tanti giovani e sportivi, uniti dall’entusiasmo per l’arrivo della fiaccola. Un evento che arriva in un periodo di grande attenzione per lo sport, dopo le recenti Olimpiadi, e che guarda con fiducia anche ai prossimi appuntamenti paralimpici.