Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Sport

Thomas Sandon: “Il campionato vinto, è stato merito del gruppo. Insieme abbiamo fatto qualcosa di speciale”

Il difensore del Vicenza ripercorre carriera, rivalsa e crescita personale

Thomas Sandon: “Il campionato vinto, è stato merito del gruppo. Insieme abbiamo fatto qualcosa di speciale”

Fonte: Biancorossi.net

La conquista del campionato non è solo un traguardo sportivo, ma il punto più alto di un percorso fatto di crescita, sacrificio e riscatto. A raccontarlo è Thomas Sandon, difensore classe 2003 nativo di Abano Terme ma col cuore che pulsa solo per il Lane, è stato uno dei protagonisti di questa stagione vincente per il Vicenza, e con questa intervista abbiamo ripercorso alcune emozioni, momenti chiave e il lavoro che ha portato la squadra al titolo.

“È stato qualcosa di incredibile, spiega, soprattutto per quello che ci hanno trasmesso i tifosi durante tutto l’anno. Ma il momento della vittoria è stato unico: la festa insieme a loro, l’entusiasmo, sono emozioni che difficilmente si dimenticano”.

Un successo costruito passo dopo passo, con segnali chiari già durante la stagione. “Abbiamo capito che poteva succedere qualcosa di importante in alcune partite chiave. Penso alla sfida contro le Dolomiti Bellunesi, ribaltata dopo essere andati sotto, oppure alla vittoria contro l’Inter under 23 in inferiorità numerica, ottenuta negli ultimi minuti. Lì si è vista la forza del gruppo. Eravamo solidi, subivamo poco e segnavamo tanto: era evidente che stessimo facendo qualcosa di grande”.

Fondamentale, in questo percorso, il lavoro dell’allenatore Fabio Gallo, arrivato dopo la delusione della scorsa stagione. “Non era facile ripartire dopo quello che era successo. La scottatura era ancora presente, ma il mister ci ha dato subito una mentalità chiara: essere solidi, prendere pochi gol e fare bene le cose semplici. Poi la qualità sarebbe venuta fuori. E così è stato”.

Una crescita che Sandon sente anche a livello personale: “Mi sento più completo e consapevole. Ho fatto ugualmente degli errori, ma non mi è mai mancata la fiducia ed è qui che il confronto continuo con l’allenatore ha avuto quel valore in più, il quale mi ha aiutato a migliorare e oggi mi sento più sicuro nel mio ruolo”.

Determinante anche la forza del gruppo, costruito su una chimica diversa rispetto al passato. “All’inizio eravamo un po’ scarichi, ed era normale, ma con l'arrivo di giocatori con grande voglia di mettersi a disposizione, si è creata subito una bella unione. Stiamo bene insieme e questo ha fatto la differenza”.

Un gruppo che ha saputo valorizzare anche il settore giovanile, con diversi giocatori cresciuti nel club. “È motivo di grande orgoglio. Con alcuni compagni abbiamo fatto tutto il percorso insieme, fino alla prima squadra, il che ha reso questo traguardo ancora più speciale”.

Sandon guarda poi anche al suo percorso personale, partito tra Abano Terme e Padova; il classe 2003 ha dovuto comunque passare momenti difficili. “Sono cresciuto nel Padova, però è stata un esperienza difficile condizionata anche da alcuni infortuni che hanno destabilizzato la mia forma fisica, da li sono andato via e non è stato semplice. Avevo voglia di rivalsa. Oggi però mi sento vicentino al 100%”.

Indimenticabile, in questo senso, il primo gol tra i professionisti, proprio contro il Padova nell'ottobre del 2023: “È stato un momento epico. Il primo gol, contro la squadra che mi aveva lasciato andare, al Romeo Menti, sotto la curva… un mix di emozioni incredibile”.

Ora, con il campionato in tasca, la squadra non ha intenzione di rallentare. “Non vogliamo fermarci. Abbiamo altri obiettivi, come essere la miglior difesa e continuare a fare bene. Giochiamo per una maglia importante e vogliamo onorarla fino alla fine”.

Lo sguardo si sposta anche sul futuro, con ambizioni chiare: “voglio dimostrare di essere pronto per la Serie B, con il sogno di spingermi anche oltre. Lavorerò ogni giorno per questo”.

Infine, un messaggio ai tifosi: “ringraziandoli, voglio assicurare a nome di tutta la squadra che non vogliamo accontentarci. Ci sono tutte le basi per fare qualcosa di ancora più importante. Daremo tutto per costruire un futuro all’altezza della storia di questo club”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione