Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Venezia: Sequestrati Barbagianni attira turisti

Sequestro Barbagianni Venezia

I due barbagianni attira turisti sequestrati a Venezia dal Nucleo CC CITES nel mese di luglio di quest’anno, sono ora in mani esperte e sicure.

Come disposto dalla procura, infatti, sono stati affidati al CRAS di Modena, specializzato nella cura, recupero e gestione di fauna autoctona, dove è stato predisposto un ampio spazio adatto a tutte le esigenze etologiche degli esemplari e all'interno del quale potranno essere costantemente monitorati dal personale di competenza. Il sequestro dei volatili era avvenuto lo scorso luglio, quando i carabinieri del Nucleo CITES di Venezia, insieme alla collaborazione dei Reparti territoriali, avevano bloccato tre soggetti extracomunitari, intenti a servirsi di due esemplari di Barbagianni (Tyto alba) per attirare l'attezione dei turisti e guadagnare qualcosa, facendo scattare delle foto ricordo in compagnia degli animali.

Segnalazione e salvataggio

I militari erano stati allertati da una segnalazione molto dettagliata arrivata dall' Associazione zoofila dei Rangers d’Italia, ed a seguito della stessa hanno iniziato a perlustrare le zone con gli sfondi più suggestivi del centro storico di Venezia che sarebbero state perfette per le fotografie insieme ai rapaci. L’attenzione dei CC Forestali si è quindi concentrata sui Ponti di Rialto e degli Scalzi, che consentono scatti molto panoramici. E proprio nei dintorni del Ponte degli Scalzi, nel tardo pomeriggio, i militari hanno individuato i tre soggetti con una borsa in spalla dalla quale hanno tolto i due esemplari di barbagianni, tenendoli in bella mostra sul polso e offrendoli ai turisti per fotografarli e per accarezzarli in cambio di denaro. A causa delle temperature elevate, è stato necessario l’immediato intervento dei carabinieri per mettere in sicurezza gli animali. Sono inoltre stati contattati d’urgenza anche i veterinari della ULSS3 Serenissima, che hanno confermato il sospetto degli investigatori, accertando uno stato di forte stress fisico degli animali, causato dal trasporto, dal caldo e dall'esposizione e manipolazione dei turisti, tutte attività in contrasto con la loro natura. Qui, il Video dell'intervento delle forze dell'ordine. In poco tempo, il coordinatore della sezione ENPA di Venezia è riuscito ad allestire un ricovero adatto ai rapaci, prendendosene cura con il supporto di veterinari specializzati fino all’affido al Centro Recupero fauna selvatica di Modena. I Nuclei CITES dell’Arma , che si sono occupati del sequestro, sono specializzati nella corretta applicazione della Convenzione di Washington detta anche CITES, cioè la normativa che ha lo scopo di proteggere animali e piante in via di estinzione. Sono inoltre quotidianamente impegnati nella difesa degli animali da ogni forma di maltrattamento e di bracconaggio.
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione