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Ad Albaredo di Vedelago

Taglio del nastro per la nuova sede dell'Unione Nazionale Cavalieri d'Italia Treviso

Dopo oltre due anni di attesa, l’associazione inaugura i nuovi spazi nell’ex scuola elementare

Taglio del nastro per la nuova sede dell'Unione Nazionale Cavalieri d'Italia Treviso

La Sezione di Treviso dell’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia ha tagliato il nastro della nuova sede operativa a Vedelago, nella frazione di Albaredo, coronando un’attesa lunga oltre due anni. Da inizio anno i locali di via Morosini 1 sono aperti alla comunità, segnando il trasferimento delle attività dal Gris di Villa Torni a Mogliano Veneto.

Resta a Mogliano, in via Sciesa 32, la sede legale del sodalizio: un equilibrio che consolida le radici storiche e apre a una fase operativa più vicina al territorio. L’operazione è frutto della sinergia con il Comune di Vedelago: il sindaco Giuseppe Romano e il vicesindaco Giorgio Marin hanno messo a disposizione un’ampia stanza al primo piano dell’ex scuola elementare di Albaredo, spazio funzionale destinato a diventare punto di riferimento per soci e cittadini.

All’inaugurazione, con la benedizione del parroco don Moreno De Vecchi, erano presenti il Consiglio direttivo al completo, le autorità civili, il comandante della Stazione dei Carabinieri di Vedelago, maresciallo capo Gabriele Greco, e il presidente UNCI Treviso, commendatore Gianni Bordin.

“La richiesta era arrivata nel settembre 2023 dal presidente Bordin e dall’ufficiale Giorgio Volpato: per noi un’occasione troppo importante per poter essere rifiutata”, ha ricordato il sindaco Romano. “Ci siamo attivati subito individuando nell’ex scuola di Albaredo una soluzione che oggi è sempre più uno spazio di aggregazione per le associazioni, spina dorsale della società”. Un tassello, ha aggiunto, di una collaborazione che promette grandi opportunità per il territorio.

Dopo il taglio del nastro, visita ai locali e, quindi, il pranzo all’Hotel Ristorante Antica Postumia: Bordin ha illustrato l’attività annuale e conferito al cav. Marco Zabotti il diploma di appartenenza. Presentati i nuovi soci e distribuito il volumetto per il trentennale del “Premio Bontà Città di Treviso”, ricco di testimonianze e immagini: una pietra miliare per la Sezione UNCI-OMRI di Treviso, tra le più attive in Italia, e motivo di orgoglio per il Consiglio direttivo a coronamento di anni di impegno sociale e solidale.

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