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CRONACA e SICUREZZA

Sgombero a Quinzano, tensione sulla gestione dell’ex scuola occupata da persone marginalizzate. La posizione del PD veronese

L’edificio di via Villa è stato sgomberato ieri dalle forze dell’ordine; il PD veronese plaude al comportamento del Sindaco e chiede con forza nuove soluzioni abitative

Sgombero a Quinzano, tensione sulla gestione dell’ex scuola occupata da persone marginalizzate nei giorni più freddi dell'anno

Le auto della polizia impegnate nello sgombero dell'ex scuola di via Villa a Quinzano (VR)

Ieri, 3O gennaio, a Quinzano, frazione di Verona, un edificio abbandonato di via Villa, utilizzato come rifugio di fortuna da diverse persone in stato di marginalità abitativa, è stato sgomberato da polizia locale e polizia di Stato. L’ex scuola, dismessa da anni e da tempo sotto osservazione per degrado e uso improprio, era diventata un luogo di riparo durante i mesi più freddi.

L’intervento è stato motivato dall’Amministrazione come un’operazione di messa in sicurezza dell’area, ma lo sgombero ha subito suscitato reazioni da parte di attivisti e volontari, i quali denunciano che le persone che avevano trovato riparo all’interno si sono ritrovate “per strada” senza soluzioni alternative immediate. Alcuni solidali hanno espresso preoccupazione per l’assenza di adeguati percorsi di supporto da parte dei servizi sociali e per la gestione complessiva dell’emergenza abitativa da parte delle istituzioni.

Critiche sono arrivate soprattutto sotto il profilo umano e sociale, con richieste di interventi capaci di garantire alternative abitative dignitose e servizi di accompagnamento per chi si trova in difficoltà, in particolare in pieno inverno.

La posizione del Partito Democratico
Il segretario provinciale del Partito Democratico, Franco Bonfante, ha reso pubbliche le posizioni del partito in merito all’accaduto. Bonfante ha espresso apprezzamento per l’impegno del sindaco Damiano Tommasi nel coniugare legalità e umanità, sottolineando che il PD riconosce l’importanza di rispettare le norme pur garantendo solidarietà ed equità sociale. Tuttavia, il partito ha anche ribadito l’urgenza di predisporre soluzioni strutturali per l’emergenza freddo, per evitare che sgomberi di questo tipo lascino le persone senza alternative.

Nelle dichiarazioni ufficiali, il PD veronese ha avanzato proposte concrete, tra cui il coinvolgimento del volontariato e del terzo settore nella gestione di immobili pubblici o privati inutilizzati, la possibilità di attivare accordi per l’utilizzo di studentati non occupati e l’idea di un ruolo attivo del Comune nel garantire il pagamento degli affitti per famiglie in difficoltà economica, pur con reddito non nullo. Tali misure, secondo Bonfante, potrebbero ampliare le collaborazioni tra istituzioni e realtà sociali e assicurare che nessuno venga lasciato al gelo.

Il segretario Bonfante ringrazia anche in primis l'atteggiamento del Sindaco: "Ringraziamo il Sindaco Damiano Tommasi che il giorno dello sgombero si è speso subito in prima persona per trovare una sistemazione alle persone prive di alternative che hanno dovuto lasciare gli spazi precari e insalubri dell’ex scuola di via Villa a Quinzano, Verona. L’impegno del nostro primo cittadino è stato profondamente apprezzato da tutta la comunità dem e dai tantissimi cittadini veronesi che credono che la legalità non solo non escluda la umanità ma, anzi, la sottenda intimamente, in quanto non ci può essere vera pace sociale senza solidarietà ed equità".

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