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Servizi zero-sei anni: il comune di Verona amplia l'offerta con 537mila euro di investimento

Per il 2026-2027 si amplia l’offerta educativa: nove nidi aperti in estate e attività pomeridiane in nove scuole dell’infanzia comunali

asilo

Immagine di repertorio

Un investimento da 573mila euro per rafforzare i servizi dedicati alla fascia 0-6 anni e sostenere concretamente le famiglie. Il Comune punta sull’educazione dei più piccoli e sulla conciliazione tra vita e lavoro con un piano che, per l’anno scolastico 2026-2027, amplia sia il servizio “Estate Nido” sia i laboratori didattici pomeridiani nelle scuole dell’infanzia comunali.

Due le direttrici dell’intervento: più nidi aperti durante l’estate e più scuole coinvolte nelle attività pomeridiane. Un segnale chiaro di continuità e potenziamento dell’offerta educativa.

“Prosegue l’estensione dei servizi zero sei – dichiara l’assessora alle politiche educative e scolastiche, Elisa La Paglia – sia nell’offerta di servizi di qualità sia nell’estensione numerica dei bambini e delle bambine che potranno accedervi. È un investimento importante, che riteniamo fondamentale per sostenere le opportunità educative, la natalità e la conciliazione degli impegni familiari e lavorativi”.

Estate Nido: un nido in più, quattro settimane di servizio

Per quanto riguarda i nidi, la Giunta ha approvato l’organizzazione del servizio “Estate Nido” per l’estate 2026, che sarà replicato anche nel 2027. Si passa da otto a nove asili aperti, ampliando così la platea dei beneficiari.

Il servizio si svolgerà dal 29 giugno al 24 luglio 2026, per quattro settimane, ed è riservato ai bambini già frequentanti i nidi comunali, i nidi in convenzione e le sezioni Primavera comunali. Potranno accedervi le famiglie con entrambi i genitori lavoratori o in situazioni di particolare necessità.

Le iscrizioni saranno aperte online dal 16 al 30 marzo 2026. In caso di richieste superiori ai posti disponibili, sarà seguito l’ordine cronologico di arrivo, con la possibilità di proporre sedi alternative prima dell’eventuale esclusione.

La spesa stimata per il servizio è di 385mila euro annui, finanziati attraverso il Fondo Nazionale 0-6 e risorse comunali.

Laboratori pomeridiani: nove scuole coinvolte

Parallelamente, per l’anno scolastico 2026-2027 verranno attivati i laboratori didattici pomeridiani nelle scuole dell’infanzia comunali, cinque in più rispetto allo scorso anno.

Le attività si svolgeranno dal lunedì al venerdì, dalle 16.00 alle 17.45 (con ritiro non prima delle 17.15), e saranno riservate ai bambini iscritti alla scuola in cui il servizio è attivato, con priorità alle famiglie con entrambi i genitori lavoratori.

Le scuole coinvolte sono: Poiano, Bentegodi, Carso, Primo Maggio, Barbarani, Villa Colombare, Villa Are Dall’Oca Bianca, Monte Tesoro e G. Dai Libri.

Ogni laboratorio sarà attivato con un minimo di 10 iscritti e potrà accogliere fino a un massimo di 25 bambini per struttura. In caso di esubero di domande, sarà applicato il criterio dell’ordine cronologico di arrivo, nel rispetto delle priorità previste. La quota di partecipazione è fissata in 250 euro annui.

Per i laboratori la spesa complessiva preventivata è di 188mila euro.

Con questo intervento, l’amministrazione rafforza un settore strategico come quello dei servizi zerosei, puntando su qualità educativa, ampliamento dell’accesso e sostegno concreto alle famiglie. Anche alla luce di recenti fatti di cronaca, il servizio di asilo nido si conferma un ambito delicato, in cui il rispetto degli standard educativi, organizzativi e di sicurezza deve essere costantemente garantito e monitorato. È quindi fondamentale che l’amministrazione pubblica continui a presidiare con attenzione questo settore, rafforzando la propria presenza e il proprio ruolo di indirizzo e controllo. Ben vengano, dunque, iniziative che consolidano il ruolo del pubblico in un ambito vitale per la gestione quotidiana delle giovani famiglie e per la piena tutela del diritto al lavoro, in particolare delle donne.

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