Ottanta studenti di otto classi degli istituti Canova, Masotto e Marzotto-Luzzatti di Vicenza hanno vissuto una giornata da “imprenditori”, partecipando a un gioco di simulazione che li ha messi di fronte alle scelte tipiche di chi guida un’azienda.
Divisi in 18 squadre, i ragazzi si sono cimentati nella gestione di un’impresa virtuale, cercando di ottenere buoni risultati economici senza trascurare l’impatto sull’ambiente e sulle persone. L’attività rientra nella quarta edizione del Business Game promosso dalla Camera di Commercio di Vicenza, attraverso l’ufficio Orientamento al lavoro e all’imprenditorialità, insieme al Punto Impresa Digitale dell’azienda speciale Made in Vicenza. L’iniziativa è stata realizzata con una piattaforma messa a disposizione da Apindustria Confimi Vicenza e con il supporto dell’Ufficio scolastico provinciale.
A fine sfida, durata circa due ore, a distinguersi sono stati cinque studenti della classe III CSIA dell’Istituto Marzotto-Luzzatti di Valdagno: Christian Soldà, Cristiano Savio, Sofia Sbabo, Valentina Dani e Milos Popovic. Il loro gruppo ha ottenuto i risultati migliori sia in termini di guadagno sia per la capacità di coniugare crescita economica e attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale dell’impresa simulata.
Nei due mesi precedenti i partecipanti avevano preso parte a un incontro di preparazione sempre organizzato dalla Camera di Commercio di Vicenza, durante il quale erano stati illustrati i criteri utilizzati per valutare quanto un’azienda sia attenta alla sostenibilità. In particolare, si è parlato in modo semplificato di tre aspetti: l’impatto sull’ambiente, l’attenzione alle persone e il modo in cui l’azienda viene gestita.
Durante l’approfondimento sono stati inoltre spiegati i principali obblighi previsti dalle norme europee e italiane e le possibili strategie delle imprese per ridurre i costi, migliorare la propria immagine, attrarre investimenti e talenti e accedere a finanziamenti o contributi.