Scopri tutti gli eventi
Serie B
03.03.2026 - 22:04
Giovanni Stroppa
Al Penzo il Venezia manda un messaggio forte al campionato: 4-0 all’Avellino nel turno infrasettimanale della 28ª giornata di Serie B e primato confermato a quota 60, in coabitazione con il Monza, vittorioso 3-1 a Cesena. Una risposta da grande squadra, maturata con autorità dopo l’espulsione di Tutino e sublimata da una ripresa di gestione e qualità.
L’equilibrio dell’andata è solo un ricordo. I lagunari di Mister Stroppa partono aggressivi, spingono con continuità e al 35’ cambiano l’inerzia: rosso diretto a Tutino per un intervento pericoloso, superiorità numerica e partita in discesa. Tre minuti più tardi arriva il vantaggio: respinta di Daffara su Busio, assist di Hainaut e zampata vincente di Dagasso, al primo centro in arancioneroverde. È la scintilla che accende il finale di tempo.
Il raddoppio è figlio della pressione: cross di Sagrado e sfortunata deviazione di Reale nella propria porta. Poi il gioiello di Gianluca Busio, che avanza dal limite e scarica all’incrocio il 3-0 che chiude virtualmente i conti già prima dell’intervallo. Intensità, ritmo e cinismo: il Venezia domina e indirizza.
Nella ripresa la squadra di casa controlla e punge. L’Avellino fatica a reagire, resta in nove nel finale per l’espulsione di Le Borgne e al 46’ incassa il sigillo definitivo: ancora Dagasso, mancino telecomandato sotto la traversa per la doppietta personale e l’ovazione del Penzo.
È una vittoria piena, rotonda, che certifica solidità e ambizione. Il Venezia non trema, risponde colpo su colpo al Monza e continua la corsa in vetta con la consapevolezza di chi sa colpire nei momenti chiave.
Edizione
I più letti
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516