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Confronto politico in vista delle elezioni

Sicurezza a Venezia, Coniglio attacca: “Martella se ne accorge solo ora”

Il candidato della lista civica a sostegno di Simone Venturini: “Per anni ignorate le richieste dal territorio”

Sicurezza a Venezia, Coniglio attacca: “Martella se ne accorge solo ora”

Fabrizio Coniglio

La sicurezza torna al centro del dibattito politico veneziano e lo scontro si accende. A intervenire è Fabrizio Coniglio, presidente di Mestre Off Limits, del Panathlon Mestre e scrittore, candidato nella lista civica a sostegno di Simone Venturini sindaco, che replica alle recenti dichiarazioni di Andrea Martella.

“Leggo con interesse il suo intervento – afferma Coniglio – e lo ringrazio per aver finalmente riconosciuto un problema che le famiglie veneziane vivono ogni giorno. Ma la verità è che per anni queste istanze sono rimaste inascoltate proprio quando lui sedeva in Parlamento”.

Il riferimento è alle richieste avanzate nel tempo da associazioni e comitati cittadini, tra cui Mestre Off Limits e il coordinamento nazionale No Degrado, impegnati da oltre un decennio sul fronte della sicurezza urbana. Coniglio rivendica un lavoro costante “sul campo”, fatto di segnalazioni, proposte e iniziative, tra cui il Premio Sinopoli, nato – spiega – per portare all’attenzione delle istituzioni temi come la malamovida e la necessità di riforme normative.

Secondo il candidato, il nodo centrale resta quello della “certezza della pena” e degli strumenti a disposizione dei sindaci. “La sicurezza è un sistema complesso – sottolinea – che richiede interventi coordinati: dal controllo del territorio alla prevenzione nelle scuole, fino a un quadro legislativo adeguato”.

Nel suo intervento, Coniglio evidenzia anche quanto già realizzato a Venezia negli ultimi anni: dalla Control Room alle cosiddette “zone rosse”, fino al rafforzamento della Polizia Locale con nuove assunzioni e all’impiego di tecnologie di videosorveglianza. “Risultati concreti – rimarca – frutto di un lavoro serio, spesso osteggiato da chi oggi propone le stesse misure”.

Ma lo sguardo è già rivolto al futuro. Tra le proposte: potenziamento del controllo di vicinato, coinvolgimento delle associazioni di forze dell’ordine in congedo e una maggiore integrazione informatica tra le polizie municipali del territorio.

“Siamo i primi a dire che c’è ancora molto da fare – conclude Coniglio – ma con una differenza: noi lavoriamo su questi temi da anni. Altri li scoprono solo oggi, in campagna elettorale”.

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