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Veneto: il digitale in azienda, in aumento le richieste di specialisti

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La pandemia fa crescere la richiesta di figure specializzate nel digitale: in Veneto 5.290 assunzioni nel settore solo nel 2020

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Non è un caso che nel 2020 per i professionisti dell’information communication technology (Ict) le assunzioni in Veneto siano state 5.290 nel 2020. Una domanda che sta accelerando in modo esponenziale. A gennaio 2021 le imprese hanno già previsto in Veneto 2.110 assunzioni di profili legati al digitale (+151,2% rispetto a dicembre 2020). E per il trimestre gennaio-marzo i contratti di lavoro sono 5.310, di cui 2.110 a Padova e Treviso (Unioncamere-Anpal, Excelsior).

Effetto pandemia in Veneto: aumentano le assunzioni per i lavori digitali

È l’effetto della crisi pandemica, a cui le imprese hanno risposto innescando cambiamenti difficilmente reversibili e accelerando la trasformazione digitale. Fra i più ricercati, specialisti digitali, ingegneri e tecnici informatici, telematici, delle tlc. Profili come analisti e sviluppatori app, Ict operation manager, specialisti di big data, cybersecurity, IoT, digital marketing. Proprio le competenze digitali saranno uno dei principali driver per agganciare la ripresa. Ma c’è un problema,  6 assunzioni su 10 di specialisti e tecnici informatici previste in Veneto appaiono di difficile reperimento. E potrebbero rimanere vacanti, per mancanza di profili o di competenze adeguati.

Assindustria Venetocentro: "La pandemia sta accelerando l'uso del digitale, ma mancano professionalità sufficientemente preparate"

"La pandemia se da un lato sta accelerando l’adozione del digitale in tutti i contesti lavorativi e di formazione - dichiara Francesco Nalini, consigliere delegato Assindustria Venetocentro -, dall’altro ha messo in evidenza la mancanza di sufficienti professionalità Ict e giovani adeguatamente preparati per far fronte alle richieste di innovazione delle imprese e di tutto il Paese. È importante quindi aumentare i percorsi formativi, guardando alle competenze digitali e trasversali come leva strategica di cambiamento, creare occasioni di qualità e fornire strumenti per lo sviluppo e l’aggiornamento continuo delle competenze”.
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