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Dalle terme alla neve: lo sci azzurro si allena in apnea a Y-40 per Milano-Cortina 2026

Da Montegrotto Terme alle piste olimpiche: Pirovano, Peterlini, Zenere e Saccardi si allenano a Y-40 con l'apnea per respirazione, concentrazione e gestione dello stress in vista di Milano-Cortina 2026

Dalle terme alla neve: lo sci azzurro si allena in apnea a Y-40 per Milano-Cortina 2026

Foto FB: Y-40 The Deep Joy

Dall’acqua termale alla neve olimpica. Quattro atleti dello sci alpino azzurro, in corsa per i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, hanno scelto un percorso di preparazione fuori dagli schemi allenandosi anche a Y-40 The Deep Joy, la piscina di acqua termale più profonda al mondo.

Si tratta di Laura Pirovano, Martina Peterlini, Asja Zenere e Tommaso Saccardi, che insieme alle delegazioni femminile e maschile hanno inserito sessioni di apnea nel proprio programma di allenamento.

L’esperienza in profondità è stata utilizzata per lavorare su respirazione, concentrazione e gestione dello stress, aspetti fondamentali anche al cancelletto di partenza.

A fare da apripista è stata Laura Pirovano, atleta delle Fiamme Gialle, che ha scoperto l’efficacia dell’apnea già nel 2022 grazie al lavoro con Mike Maric, coach del respiro riconosciuto dal Coni.

Il suo esempio ha portato nel 2024 anche le squadre nazionali ad ampliare la preparazione con sessioni a Y-40.

In acqua sono scese, tra le altre, Martina Peterlini delle Fiamme Oro e Asja Zenere dei Carabinieri, entrambe protagoniste in Coppa Europa e reduci da importanti successi internazionali.

«Ho trovato questo allenamento molto interessante per la concentrazione e la respirazione, è replicabile in tutti gli sport», ha spiegato Peterlini.

Zenere ha invece sottolineato l’aspetto mentale, «non pensavo di riuscire a gestire i piccoli momenti d’ansia in profondità, invece con i suggerimenti degli istruttori ci sono riuscita».

Con la delegazione maschile si è allenato anche Tommaso Saccardi, specialista dello slalom, che pochi giorni dopo l’esperienza a Y-40 ha centrato l’oro in Coppa Europa a Levi.

«Qui si lavora su focusing, rilassamento e controllo del respiro, competenze utili in ogni disciplina sportiva», ha evidenziato l’istruttore di apnea Marco Mardollo.

Federico Franchin

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