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Picchia e maltratta la compagna in centro storico: arrestato 45enne

Le urla della donna nella notte del 5 febbraio fanno scattare l’allarme dei vicini. Disposto il divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico

Picchia e maltratta la compagna in centro storico: arrestato 45enne

Una pattuglia dei Carabinieri in servizio nel centro storico di Verona


VERONA – Notte di violenza in centro storico a Verona. Nella notte del 5 febbraio, un uomo di 45 anni, cittadino extracomunitario residente nell’interland milanese e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri dopo aver aggredito e ferito la propria compagna, una donna veronese di 50 anni.

A far intervenire i militari dell’Arma sono state le urla e le richieste di aiuto della donna, udite dai vicini di casa, che hanno immediatamente contattato il Numero Unico di Emergenza 112. In pochi minuti i carabinieri della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo della Compagnia di Verona hanno raggiunto una struttura ricettiva situata in pieno centro storico, dove la donna dimorava.

All’interno dell’appartamento, i carabinieri – insieme al personale sanitario del 118 – hanno riscontrato evidenti macchie di sangue e trovato la 50enne in stato di forte shock, con ferite tali da rendere necessario il trasferimento presso l’ospedale di Verona per le cure del caso.

L’uomo è stato fermato, identificato e accompagnato negli uffici del Comando provinciale dei carabinieri di via Salvo D’Acquisto. Informata la Procura della Repubblica di Verona, il 45enne è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali e trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.

Nella mattinata di oggi, l’uomo è comparso davanti al giudice del Tribunale di Verona, che ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti il divieto di avvicinamento e di comunicazione con la persona offesa, includendo i luoghi da lei frequentati, e l’applicazione del braccialetto elettronico.

Un intervento rapido che ha permesso di interrompere una condotta violenta potenzialmente destinata a degenerare, confermando l’attenzione delle forze dell’ordine nel contrasto alla violenza domestica e nella tutela delle vittime più vulnerabili.

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