Il trasferimento è iniziato alle 7.50, con il primo paziente accolto in Terapia intensiva pediatrica. Si è concluso poco dopo mezzogiorno, alle 12, con l’ingresso dell’ultimo bambino in Nefrologia pediatrica. In mezzo, una mattinata scandita da tempi precisi, percorsi dedicati e un’organizzazione chirurgica: 61 bambini e ragazzi, dai 30 giorni ai 17 anni, sono stati trasferiti senza criticità nel nuovo Ospedale Pediatrico del Veneto Salus Pueri, ora pienamente operativo.
Un passaggio simbolico e concreto insieme, che segna l’avvio definitivo della nuova struttura nata per rispondere a un’esigenza ormai non più rinviabile: dotare il Veneto di un ospedale pediatrico più ampio e moderno, capace di razionalizzare i percorsi assistenziali e di concentrare in un unico luogo l’attività intensiva e chirurgica.
Il nuovo edificio sorge nel cuore dell’area est del complesso ospedaliero a padiglioni, in posizione baricentrica e con collegamenti diretti agli spazi destinati all’attività ostetrico-ginecologica. Si sviluppa su otto piani, là dove un tempo trovava posto la Pneumologia, e dispone di 155 posti letto distribuiti su una superficie complessiva di 20 mila metri quadrati. Al settimo piano sono collocate sei sale operatorie, mentre ogni stanza è stata progettata prevedendo spazi adeguati anche per i caregiver, a conferma di un modello di cura che tiene insieme assistenza sanitaria e dimensione familiare.
L’investimento complessivo ammonta a 107 milioni di euro: 92 milioni per la realizzazione del fabbricato e 15 milioni per le attrezzature sanitarie, di cui un milione finanziato con fondi PNRR. Numeri che raccontano anche la portata del cantiere: 1.570 maestranze coinvolte, 157 imprese al lavoro, nove ascensori, 1.860 metri quadrati di facciate vetrate e 5.400 di superfici opache, oltre a 1.141 porte interne, 241 serramenti in facciata, 2.000 lampade a led e 24 unità per il trattamento dell’aria.
Il nuovo ospedale ospita 26 unità operative e si inserisce all’interno di un sistema che fa della Pediatria di Padova il più grande istituto dedicato alla cura del bambino nel Nord Est. Ogni anno vengono mediamente ricoverati 10 mila piccoli pazienti, con 25 mila accessi al pronto soccorso e circa 320 mila visite ambulatoriali. Nei dodici mesi nascono in media 2.800 bambini. Con l’apertura di Salus Pueri, questa mole di attività trova ora spazi e tecnologie pensati per affrontare le sfide della pediatria dei prossimi decenni.