Dalla presa in carico alla misurazione dell’impatto delle cure. Al Centro di Oncoematologia Pediatrica dell’Azienda Ospedale-Università di Padova evolve il progetto “Stai Bene”, nato nel 2021 su iniziativa della direttrice Alessandra Biffi e sostenuto da AIL Padova.
Da agosto 2025 il programma è entrato nella nuova fase “Stai Bene 4.0 – Misuriamo l’impatto!”, con l’obiettivo di valutare in modo strutturato gli effetti delle cure integrate sulla qualità della vita dei pazienti più giovani.
Il modello, ormai consolidato, mette in rete ospedale, domicilio e territorio, accompagnando bambini e adolescenti con patologie onco-ematologiche lungo tutto il percorso terapeutico. In quattro anni sono stati coinvolti oltre 300 pazienti e le loro famiglie, con più di 15mila interventi e un tasso di adesione superiore al 97%.
La nuova fase segna un passaggio decisivo: non solo assistenza, ma anche misurazione degli esiti in termini di benessere, recupero della quotidianità e reinserimento sociale.
Stai Bene 4.0 introduce inoltre strumenti tecnologici avanzati, come realtà virtuale e teleriabilitazione, integrati in un approccio multidisciplinare che comprende supporto psicologico, attività motoria, nutrizione e percorsi di rientro a scuola.
Il progetto è sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, da AIL Nazionale e dalla sezione padovana dell’associazione, e proseguirà fino al 31 gennaio 2027.
L’obiettivo è ambizioso: trasformare un’esperienza locale in un modello replicabile su scala nazionale, capace di ridurre le disuguaglianze territoriali e migliorare i percorsi di cura nei centri di oncoematologia pediatrica italiani.