Cosa sono e a cosa servono le adenoidi e quando vanno tolte al bambino

adenoidi-nei-bambini-sintomi-e-cure_8f8782d8177316ca7078213af49a3432Cosa sono le adenoidi? Se voi fate aprire la bocca al vostro bambino vedrete la sua ugola con ai lati le sue tonsille (palatine). Dietro l’ugola, in alto (spazio rinofaringeo) ci sono le adenoidi (tonsilla faringea), di solito non visibili. Sono costituite da tessuto linfatico che fa parte dell’anello di Waldayer (tonsilla faringea – tonsilla tubarica – tonsilla linguale – tonsille palatine). E’ normale avere le adenoidi? Sì, è normale che un bambino abbia le adenoidi. Dopo i 6 anni di età, le adenoidi tendono ad atrofizzarsi e quasi mai sono presenti nel bambino dopo i 10 anni e nell’adolescente.

A cosa servono? Sono costituite da tessuto linfatico che serve per la difesa dell’organismo dalle infezioni. Sono collegate ai linfonodi attraverso una rete linfatica e producono anticorpi contro le malattie.

Come ci si accorge delle adenoidi? Da alcuni sintomi del bambino: respiro a bocca aperta, naso che cola, apnee notturne e ronfamento, tosse persistente, mal di orecchie. Talvolta il bambino presenta una ‘faccia adenoidea’: bocca semiaperta, labbro superiore sollevato, denti superiori ‘in fuori’ che non chiudono il morso, moccio al naso. Pallore, irritabilità, scarso appetito e ritardo nella crescita completano il quadro.

Quali disturbi comportano? – Disturbi meccanici: se sono molto voluminose, ostruiscono il rinofaringe (parte posteriore del naso) provocando ostruzione anche della Tuba di Eustachio (che fa comunicare l’orecchio con il rinofaringe) con otiti sierose, perforazione del timpano, diminuzione di udito. Inoltre il bambino respira a bocca aperta e talvolta va in apnea (arresto del respiro) durante il sonno. A lungo andare questa situazione provoca la deformazione della struttura ossea del palato (che diventa ogivale) e delle arcate dentarie con malocclusione e deglutizione deviata (processo che esploreremo nel prossimo appuntamento). – Disturbi infettivi: a causa della grande produzione di muco, questo può infettarsi e scendere nei bronchi dando bronchiti ricorrenti e tosse, associate o meno a otiti catarrali o purulente.

Quando si operano? Quando vi è una grave ostruzione con apnee, quando vi è un’alterazione del palato e della deglutizione, quando vi sono almeno 5-6 episodi di otiti ricorrenti all’anno e quando vi sono bronchiti recidivanti. Le adenoidi danno problemi per lo più durante la stagione fredda, per cui si può anche tentare un trattamento farmacologico prima di decidere l’intervento (che può essere comunque effettuato anche a partire dai 18 mesi di vita): gli antibiotici non servono se non in caso di febbre per infezione batterica (sentire sempre il medico), si possono fare lavaggi e aspirazioni nasali frequenti, umidificare l’ambiente, associare a uno spray o gocce di beclometasone (che prescriverà il medico), effettuare una terapia solfurea aerosolica o termale. La rimozione delle adenoidi non altera assolutamente le difese immunitarie del bambino e, una volta rimosse, rarissimamente recidivano.

 

A cura del Dott. Giuliano Menaldo
Specialista in Otorinolaringoiatria
e Chirurgia Cervico-Facciale

POLIAMBULATORIO SAN FERMO, via S.Fermo
17/19 ESTE tel 04294347.
 

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