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Adria, Fondazione Mecenati: la lettera della presidente uscente

La Fondazione Mecenati di Adria ha da poco un nuovo Cda. La presidente uscente, Marika Munaro, ha deciso di scrivere una lettera di fine mandato

Il Consiglio di amministrazione della Fondazione “M° Ferrante e Rosita Mecenati”, presieduto dalla professoressa Marika Munaro, è giunto al termine del proprio mandato. Munaro ha voluto quindi scrivere una lettera per ripercorrere gli ultimi cinque anni e ringraziare le persone che hanno lavorato al suo fianco. (continua a leggere dopo la gallery)

I ringraziamenti

“Penso all’onnipresente e instancabile segretario Franco Baruffa – ha scritto la professoressa Munaro -; ai componenti del mio Cda: Camilla Ranzato (consigliere), Daniele Nali (consigliere), Felice Salvagnin (consigliere), Michele Zanghierato (vice presidente); alla PastPresident Maria Grazia Goffrè per i consigli che ha saputo dispensare; ai membri della Commissione di vigilanza: Annamaria Ronzon (presidente dell’Associazione Società Concerti Antonio Buzzolla), all’architetto Giovanni Battista Scarpari per l’ottimo e puntuale supporto tecnico, al sindaco del Comune di Adria Omar Barbierato con il quale, anche se con vedute a volte divergenti, c’è sempre stato un civile confronto e grande rispetto per i ruoli; ringrazio i vertici del conservatorio “Buzzolla”: la presidente Mara Bellettato, il direttore Paolo Zoccarato e l’ex Direttore Roberto Gottipavero, con i quali c’è sempre stata perfetta sintonia e collaborazione. Infine un ringraziamento particolare va all’ex sindaco, Massimo Barbujani, perché è grazie a lui se ho avuto modo di vivere questa straordinaria esperienza”.

Le inziative più importanti

“Con emozione e un po’ di nostalgia – ha continuato – ripenso a quello che in questi cinque anni abbiamo fatto. Sono stati anni intensi durante i quali, oltre alle molteplici incombenze della gestione ordinaria, abbiamo dovuto cantierare progetti importanti. Abbiamo assegnato delle borse di studio, organizzato una rassegna musicale denominata ‘Incontri Musicali Adriesi’, abbiamo provveduto ai versamenti annuali alla Società Concerti Buzzolla, come previsto da Statuto; sul campo della manutenzione, abbiamo sistemato i due cancelli interni per dare maggiore sicurezza, illuminato la villa facendone esaltare, di notte, la bellezza e la maestosità dell’edificio, sistemato due bagni interni alla Villa, provveduto a far pulire periodicamente le grondaie, risolto il problema degli allagamenti all’ingresso del conservatorio con la costruzione di caditoie, sistemato il parco della Villa”.

Il “progetto Casette”

“Sicuramente l’opera più importante che abbiamo realizzato – ha aggiunto Munaro – è stato il cosiddetto ‘progetto Casette’ ovvero la realizzazione di sette unità immobiliari, cinque adibite ad appartamenti, una adibita ad area comune e una sarà utilizzata per ospitare la biblioteca del conservatorio. L’opera, oltre a garantire una rendita sicura da destinare agli scopi della Fondazione, primo fra tutti quello delle borse di studio, si muove in un’ottica di arricchimento strutturale del nostro conservatorio. Se ci pensiamo bene, garantire ad uno studente o ad un insegnante che viene da fuori, una comoda location dove poter soggiornare, non è poca cosa”.

“Tutto questo è stato possibile realizzarlo grazie all’impegno costante e alla disponibilità delle persone che ho avuto la fortuna ed il privilegio di avere al mio fianco e che hanno vissuto questa esperienza con disinteressato spirito di servizio nei confronti di Adria e del suo conservatorio” ha detto l’ex presidente.

La ristrutturazione completa di villa Mecenati

Con rammarico, invece, Munaro ha parlato della ristrutturazione di villa Mecenati, che il Cda uscente non è riuscito a realizzare. “In tal senso, come Fondazione, – ha chiarito – ci eravamo mossi per trovare dei finanziamenti che ci consentissero di iniziare i lavori di riattamento. Avevamo trovato riscontro da parte della Fondazione Cariparo che, per bocca del suo presidente, si era resa disponibile a finanziare il 50% della spesa necessaria, mentre l’altro 50% doveva essere suddiviso tra la Fondazione Mecenati e Comune. Purtroppo, visto il periodo di ristrettezze economiche, l’Amministrazione Comunale di Adria non ha ritenuto prioritario questo interventoe non ha aderito al progetto, facendo così sfumare questa opportunità”.

Un’opportunità per finanziare i lavori

Come ha evidenziato Marika Munaro, però, non tutto è perduto. Esiste, infatti, “il Decreto Interministeriale MIUR – MEF n. 150 del 11.02.2021, che prevede la possibilità di avere un finanziamento a fondo perduto a copertura delle spese per interventi strutturali e di messa in sicurezza nonché di manutenzione ordinaria e straordinaria di edifici di particolare valore storico artistico che non siano di proprietà dello Stato e che ospitino conservatori musicali. Il bando scade il 03.05.2021 e va presentato in maniera telematica”.

L’augurio di buon lavoro al nuovo Cda della Fondazione Mecenati

Infine, la presidente uscente ha concluso: “Siamo certi che il nuovo Consiglio di amministrazione della Fondazione Mecenati saprà sfruttare questa preziosa occasione. Auguro buon lavoro al nuovo Cda, che operino sempre avendo a cuore il bene di Adria e del nostro conservatorio”.

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